- Pescara . Quando andare in bagno è un incubo: il pullman dell' Arpa delle 18 che collega Pescara a Roma, benché sia una corsa lunga dato che impiega circa 3 ore ( fa sosta a Chieti Scalo ed Avezzano benché  sul biglietto ci sia scritto" No stop") non ha il bagno a bordo, per cui prima di salire alcuni passeggeri, su indicazione del personale del pullman, sono costretti ad usufruire preventivamente del bagno della biglietteria dell' Arpa che si paga 50 centesimi nonostante i passeggeri siano muniti di biglietto.

Potremmo discutere se sia giusto o meno far pagare 50 centesimi anche chi ha il biglietto per un servizio che dovrebbe essere garantito a bordo, ma non possiamo transigere sulle condizioni igieniche dei suddetti bagni pubblici.
Se è vero che i 50 centesimi servirebbero anche per la pulizia com'è possibili che i servizi igienici si presentano così ?

"Uno schifo" commentano i passeggeri che non hanno potuto usufruire del bagno "Disgustati dalle pessime condizioni igieniche".
Due bagni, uno più sporco dell'altro di feci e pipì, ovunque carta igienica intrisa di acqua ( o altro ) e tutto il pavimento sporco e scivoloso.
Ecco le foto inviate da un passeggero indignato: