Mare, montagna, collina: la regione abruzzese offre agli appassionati di sport un territorio ideale per diverse discipline come nuoto, bicicletta, o una semplice corsa lungomare.

In particolar modo, la città di Pescara, che aspira a diventare 'capitale dello sport', è una meta scelta da molti sportivi professionisti e non solo per allenamenti o semplice svago, ma è bene riconoscere che quando si pratica attività sportiva, sia a livello professionale, sia a livello amatoriale, è molto importante trovare un compromesso tra sforzo fisico e corretta alimentazione: il corpo ha bisogno di energia sia prima che dopo l'attività sportiva e dunque va nutrito bene.

A tal proposito, è sembrato opportuno ascoltare il parere di una nutrizionista per saperne di più; Letizia Angelozzi, di Pescara, ha sfatato alcuni miti sull'alimentazione degli sportivi, ma ha anche svelato alcuni trucchi per vivere bene facendo attività fisica e mangiando in modo sano.

Quanto conta effettivamente per una persona abituata a fare sport, trovare un giusto equilibrio tra alimentazione e movimento?
Trovare un giusto equilibrio tra alimentazione e movimento è fondamentale per il miglioramento dello stile di vita, favorisce un approccio più sano e salutare, in quanto permette dei vantaggi notevoli per la propria salute e per il proprio benessere. Ma in realtà una sana alimentazione fa bene a chiunque.

Ci sono delle differenze tra l'uomo e la donna?
Ci sono differenze importanti tra uomo e donna soprattutto per la diversità fisiologica che li distingue: la donna ha bisogno di più ferro, acido folico e calcio a differenza dell' uomo dove un aumento di vitamine del gruppo B e magnesio è più idoneo per le loro necessità. Ovviamente queste sono linee generali che poi vanno sempre personalizzare e adattate al singolo individuo che presenta caratteristiche e fabbisogni ben specifici.

In base a quali caratteristiche le diete vanno personalizzate?
Le diete appunto vengono personalizzate in base allo stile di vita del singolo individuo, ai propri fabbisogni, ad eventuali carenze che si riscontrano in seguito a visite accurate dove vengono valutate anche, se ci sono allergie e intolleranze; in più va valutato anche il profilo fisiologico e valori ematici, antropometrici e bioimpedenziometrici che forniscono i dati sufficienti per poter formulare una dieta personalizzata bilanciata e idonea al singolo soggetto.

Ci sono, nel campo dell'alimentazione, dei miti da sfatare?
Assolutamente. Il mito più in voga ora da sfatare è che la dieta migliore che va bene per tutti è una dieta iperproteica: questo concetto è sbagliato, andare a togliere completamente i carboidrati da una dieta non è corretto ed è deleterio a lungo andare, se la quantità di proteine introdotte è eccessiva e non necessaria si va solo a creare affaticamento renale ed epatico. Tutto deve essere bilanciato con criterio, perciò è sbagliato seguire anche le diete di massa o farsi consigliare la dieta da un amico. Si creano solo danni così facendo perché ognuno necessita di una ripartizione giornaliera ben definita di carboidrati, proteine e lipidi che è singola dell'individuo (ad esempio per un atleta i carboidrati sono il "motore" dei muscoli e nelle giuste quantità devono essere assolutamente introdotti).

Quali regole uno sportivo dovrebbe necessariamente rispettare?
Uno sportivo oltre ad una corretta ed equilibrata alimentazione specifica anche per le diverse tipologie di sport deve prestare molta attenzione ad una giusta e corretta idratazione (che troppo spesso invece viene sottovalutata a discapito della prestazione dell' atleta che deve trovarsi a combattere con crampi e forte senso di affaticamento, primi sintomi questi di un'errata idratazione).

Ci sono delle sane abitudini che un atleta dovrebbe prendere in considerazione prima e dopo l'allenamento?
Si, intanto prima dell' allenamento bisogna essere idratati ed aver introdotto le quantità di cibo necessarie per avere subito a completa disposizione l' energia necessaria per affrontare un'attività fisica; nel post allenamento bisogna assolutamente reintegrare i liquidi e i sali minerali persi con la sudorazione e reintegrare carboidrati, proteine e vitamine necessarie per un corretto e funzionale recupero fisico post attività.

Dunque, uno sportivo, quali cibi dovrebbe privilegiare soprattutto nei periodi in cui l'allenamento è intenso o in prossimità di gare?
È fondamentale cercare di non andare mai in deficit di carboidrati in periodi vicini alle competizioni perché sono il motore energetico che permettono al muscolo di lavorare correttamente, in contemporanea anche le proteine sono fondamentali per mantenere la giusta  integrità e potenza dei tessuti muscolari.
Quindi in prossimità delle gare non possono mancare carboidrati e proteine in linea di massima, poi ovviamente le quantità sono da personalizzare.

Alessandra Renzetti