"Ignobili e vergognosi. Non ci sono altri aggettivi per descrivere quanti hanno danneggiato la struttura del Palatenda di Santa Teresa di Spoltore. La condanna è netta e questa mattina ho dato disposizione agli uffici comunali competenti di sporgere denuncia sui fatti presso la stazione dei Carabinieri. E’ assolutamente ingiusto che la comunità di Spoltore paghi il prezzo delle scellerate azioni di pochi balordi".

E’quanto dichiara il sindaco di Spoltore, Luciano Di Lorito, in seguito agli atti vandalici effettuati da ignoti nella notte tra il 24 e 25 giugno che hanno danneggiato la struttura del Palatenda di via Nora con un taglio del tendone di circa due metri, l’imbrattamento delle mura esterne ed il furto di alcune palle da gioco. 

"Danneggiare le strutture pubbliche – ha continuato il primo cittadino - è un atto vile e lo è ancor di più se si tratta di strutture dedicate ai bambini ed ai più giovani. Non sappiamo chi siano gli artefici di tali azioni, quello che è certo è che vanno isolati ed individuati, perché gli spoltoresi amano e rispettano la loro Città. Inoltre, aggiungo che chi teme un effetto di emulazione da parte dei nostri ragazzi, che per una questione legata all’età possono essere più fragili, può stare tranquillo perché sono certo che i nostri giovani considerano questi balordi per quello che sono realmente: degli sfigati". 

"E’ davvero sconcertante prendere atto dei danni apportati al Palatenda –ha aggiunto il consigliere, Loris Masciovecchio - E’una delle poche strutture dedicate allo sport della Città che la mattina accoglie i bambini della scuola e nel pomeriggio i ragazzi delle associazioni. Inoltre, da pochissimi giorni accoglie anche il campus estivo che da tre anni si ripete. Come amministrazione abbiamo lavorato sodo per salvaguardare la struttura e garantire questo importante spazio di sport e socializzazione ai ragazzi, mantenendola aperta ed a disposizione dei ragazzi di Spoltore, nonostante i lavori di adeguamento sismico della scuola di Santa Teresa. E’ inaccettabile che il nostro lavoro, quello della scuola e delle associazioni sportive possa essere minato dalle sciagurate azioni di poche teste calde".