Dalle 19 di domani, venerdì 31 luglio Pescara si prepara a vivere la 'Notte Bianca dello Shopping' che giunge alla sua terza edizione. Comune di Pescara, Confesercenti, Camera di Commercio, insieme per un evento che mette insieme intrattenimento e buoni affari di fine stagione. Un ampio quadrilatero chiuderà al transito e alla sosta delle auto ricompreso fra Corso Vittorio, via Carducci, Piazza Muzii a nord e via Lazio a sud della città, una navetta farà da spola fra il terminal dei bus e il porto turistico dove si svolge Mediterranea.

 

"Il 31 luglio un’altra notte bianca accompagnerà la città – così il sindaco Marco Alessandrini – sarà una serata che nasce perché vogliamo movimentare il settore del commercio e del turismo offrendo un'opportunità che lo scorso anno aveva dato ottimi risultati in termini di presenze e in termini anche economici. Accompagnerà l’invito agli acquisti una serata all’insegna del divertimento responsabile, che è già andato in onda con la Notte bianca del Mediterraneo, accompagnato dall’opportunità di fare esperienza di centro commerciale naturale, in occasione dei saldi e degli extrasaldi".

 

"Si tratta di un evento che nasce con la categoria – aggiunge l’assessore al Commercio Giacomo Cuzzi – La ripresa con il + 20 per cento registrato nelle ultime settimane si sta facendo sentire. La Notte si innesta nel primo anno reale di programmazione della nostra amministrazione e da subito possiamo dire che siamo soddisfatti dalla stagione estiva che sta riaffermando la città come centro attrattivo del medio Adriatico, ma anche come centro di divertimento responsabile".

"Non solo - aggiunge - attorno a questi appuntamenti si muove un'economia inimmaginabile, lo avevamo detto durante i primi giorni di mandato, i fatti ci hanno dato ragione e continueremo a lavorare su questo fronte. Hanno aderito in tanti e ciò ci consente di implementare la funzione ricettiva della città: seppur per una notte si fanno le prove di centro commerciale naturale attraverso il marketing mix e l'aspetto emozionale collegato, che fa sì che per una notte arrivino tante persone. Siamo al terzo anno ma pensiamo anche al futuro: l'anno prossimo sarebbe bello un evento di questa portata per ogni mese, questo per arrivare a fare iniziative più piccole anche una volta a settimana e in altre parti della città. Questo perché ci interessa governare e investire sulla funzione turistica della città, perché commercio e turismo vanno a braccetto".

 

"Per la città è ancora un grande evento che ha bisogno di manutenzione e mobilità - aggiunge l’assessore alla Mobilità Enzo Del Vecchio – L'esperienza del 18 luglio con la Notte Bianca è stata positiva, ma malgrado ciò non abbiamo sottovalutato la portata della nuova iniziativa, seppure sia più limitata sul fronte spazi e mobilitazione. Le strade interessate saranno transennate e abbiamo già provveduto a mettere in evidenza i divieti, Pescara è pronta per questo nuovo appuntamento. Avremo una navetta dal Terminal bus della stazione al Porto Turistico dove si svolge Mediterranea, passerà per via De Gasperi è gratis e consentirà alla cittadinanza e ai frequentatori delle due manifestazioni di muoversi senza disagi di parcheggi. L'Amministrazione si è mossa a sostenere la Confesercenti e grazie a tutte le persone che si adoperano per la collaborazione al meglio come finora hanno dimostrato di saper fare".

 

“Il programma è variegato – afferma Gianni Taucci, direttore della Confesercenti di Pescara - si riusciranno ad avere lungo tutto il percorso delle vie occupate un centinaio di micro eventi per far girare l'utenza e agevolare lo shopping. Dentro i negozi, invece largo agli extra saldi e alle anticipazioni per le nuove collezioni. La Notte è anche occasione anche per fare rete: è il primo stimolo a far comprendere meglio sia agli operatori che alla cittadinanza che significa e come funziona il centro commerciale naturale. Siamo al terzo anno, per questa edizione c’è anche la Camera di Commercio, con cui abbiamo creato una vera e propria sinergia: l’evento è in concomitanza con Mediterranea, per consentire di fruire di entrambe le occasioni di intrattenimento sarà disponibile un bus navetta per far comunicare le due iniziative".

"Non solo - prosegue Taucci - quest'anno si aggiunge anche via Gobetti al numero di vie che vengono interessate e per il futuro ci aspettiamo un ampliamento anche in quartieri differenti, perché la città viva anche in periferia. Confesercenti è a disposizione degli imprenditori per affiancare gli operatori con un'amministrazione che ci ha dato grande disponibilità: più di 200 imprenditori hanno aderito, i costi a carico del settore e dell’associazione saranno investiti in promozione”.

 

"Edizione speciale per varie ragioni – rimarca Piero Giampietro, presidente della Commissione Consiliare Commercio - Mettiamo a segno una sinergia fra eventi che e al posto di farsi concorrenza diventano un unicum, un’offerta ampia e variegata che farà di Pescara epicentro per una notte. L'area cresce e tocca via Gobetti e Piazza Muzii, aprendo uno spazio nuovo e sostenibile per far crescere l'area pedonale della città. I finanziano l’evento e questo significa che c'è una nuova generazione di imprenditori che sta crescendo e che ha capito che deve investire, altre città stanno seguendo questa scia. La Notte Bianca è una formula nuova con i commercianti interessati direttamente e che si sta facendo strada con i consorzi di via. E' la prova che si possono fare eventi e anche con poche risorse, perché con la buona volontà, impegno e idee Pescara può ospitare iniziative di qualità e grande richiamo".

 

“Terzo anno a cui guardiamo con grande entusiasmo: nel 2014 abbiamo avuto circa 70.000 presenze – sottolinea il presidente di Confesercenti Pescara, Raffaele Fava - quest'anno contiamo di averne di più e contiamo di superare i limiti dello scorso anno anche sul fronte introiti. Gli incassi avuti dai negozi in una sera sono comparabili a quelli che si registrano solo sotto le feste di Natale. Segno che il format funziona, al punto che dopo l’esperienza pilota di Pescara lo abbiamo esportato anche in altri capoluoghi, è diventato un modello”.