Forse una vendetta per aver difeso un'amica da commenti troppo volgari alla base della brutale aggressione che un giovane di etnia Rom ha subito nella notte tra il 19 e 20 maggio scorsi da 4 coetanei pescaresi. Una spedizione punitiva in piena regola organizzata su Facebook e messa in atto dai 4 giovanissimi di Pescara identificati oggi e arrestati dalla Squadra Mobile.

Si tratta di J.D.P. (19), G.D. (19), C.N.P. (18) e C.P. (18), i 4 avrebbero messo in pratica una vera e propria azione di ultraviolenza contro il coetaneo, caricandolo a forza in macchina per poi pestarlo con ferocia estrema, usando anche una mazza da baseball, causando alla vittima una frattura scomposta della mandibola che ha richiesto un delicato intervento chirurgico per l'inserimento di una protesi e una prognosi di 40 giorni.

Non solo l'aggressione al giovane zingaro, gli inquirenti sospettano il coinvolgimento dei 4 teppisti anche nelle aggressioni di giugno scorso avvenute sulla riviera per cui fu arrestato, perchè colto in flagranza di reato, un altro picchiatore amico stretto dei 4.