Si chiama Maria Spinelli , la donna di 76 anni, originaria di Francavilla al Mare , ma residente a Pescara nel quartiere Rancitelli, denunciata dalla Polizia per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Sconterà 5 anni di reclusione agli arresti domiciliari.

Il nome della donna non è nuovo alle cronache Pescaresi, da anni infatti il "clan Spinelli" è uno dei più attivi nello spaccio della droga: marjuana, cocaina, ma anche eroina che sta tornando ad invadere le strade dei punti nevralgici dello spaccio, vale a dire via Tavo, via Lago di Capestrano e via Lago di Borgiano, al cosiddetto "ferro di cavallo" saldamente in mano agli zingari.
Il ruolo delle donne nello smercio di sostanze stupefacenti all'interno dei clan è noto a tutti, spesso sono proprio loro a custodire la droga e venderla al dettaglio poichè la loro condizione di madri, spesso partorienti, o in età avanzata non consente alla legge l'applicazione di pene severe come il carcere.