Partita ricca di emozioni quella tra Salernitana e Pescara, finita 2 a 2. A causa dell'inadeguatezza dell'osservatorio, la trasferta ai tifosi abruzzesi è vietata. La città in risposta a questo abuso allestisce un mega schermo nel piazzale davanti allo stadio accessibile a tutti. Il Delfino parte bene, già al 6' Verre va in percussione con successivo tiro parato da Terracciano; non serve la ribattuta a rete di Caprari: al momento del tiro era infatti in fuori gioco. Al quarto d'ora il primo rigore per la squadra di casa: Donnarumma si invola nell'area degli ospiti, Fiorillo esce ma al posto del pallone trova le gambe dell'attaccante...rigore e ammonizione per il portiere. Dagli unidi metri realizza Coda, spiazzando Fiorillo e portando la Salernitana in vantaggio. Tre minuti dopo viene ammonito anche Caprari per un entrata dura all'altezza del centrocampo. Il pareggio degli ospiti arriva otto minuti dopo: Verre pesca in area Lapadula che, dopo uno splendido controllo immezzo a due difensori, incrocia battendo Terracciano per il momentaneo 1 a 1. Alla mezz'ora ammonito anche Mandragora. Un minuto dopo una puniziozione velenosa di Zito, impegna Fiorillo che allungandosi devìa in angolo. Al minuto 32' dall'altra parte del campo c'è una grande occasione per il Delfino: è sempre Lapadula l'incubo delle difese avversarie, questa volta salta il portiere ma si rtrova sulla linea di fondo e si conclude con un nulla di fatto. L'ultimo episodio del primo tempo è l'espulsione di Zito per un intervento davvero cattivissimo ai danni di Memushaj: Zito affonda i tacchetti all'altezza delle costole del capitano biancazzurro. Si conclude la prima frazione sul punteggio di 1 a 1. Il secondo tempo inizia all'insegna dei cambi: Oddo sostituisce Mandragora con Verde, probabilmente il mister ha preso in considerazione l'ammonizione del numero 21 Juventino e non ha voluto rischiare. In questo frangente il Delfino spinge e spesso la Salernitana è sotto assedio. Al 51' anche mister Menechini opera un cambio: fuori Oikonomidis per Gatto. Al quarto d'ora della ripresa Caprari ristabilisce la parità numerica, effettuando un intervento ingenuo che gli costerà il secondo giallo e la conseguente espulsione. Al 66' sotituzione da entrambe le parti: per la Salernitana Moro rileva Odjer e negli ospiti a Benali subentra Pasquato. Al 68' Verde porta in vantaggio il Delfino: sulla destra Lapadula lotta e conquista una palla che sembrava persa, per poi servire Verde in area che semina un avversario e batte a rete...complice anche la deviazione di un difensore. Due minuti dopo il direttore di gara assegna il secondo rigore alla Salernitana: sugli sviluppi di un cross Donnarumma colisce di testa, il pallone va ad urtare il braccio largo di Zuparic che era però di spalle al pallone. Ancora Coda dal dischetto, ma questa volta il duello lo vince Fiorillo che ipnotizza l'attaccante e riesce a parare. Al minuto ottantuno, prediligendo un assetto più difensivo per conservare quella che solo dopo si rivelerà la momentanea vittoria, Oddo sostituisce Mazzotta con Coda. Serve a poco questa sostizuzione, infatti un minuto dopo la Salernitana pareggia con Donnarumma: il numero 30 salernitano sfrutta un cross dalla destra, il pallone è teso e l'attaccante colpisce addirittura di petto battendo Fiorillo per il definitivo pareggio. All'88' l'ultima sostituzione della partita: esce prorpio Donnarumma per Bus. L'arbitro assegna quattro minuti di recupero. Al 92' arriva l'espulsione anche per Empereur, che travolge da tergo Fornasier con un intervento maldestro il scivolata. L'ultimo sussulto dell'incontro è il cartellino giallo ai danni di Verre: il centrocampista entra in area, supera due difensori, ma poi si lascia cadere sull'intervento di Bernardini che non lo tocca. Il direttore di gara opta, giustamente, per la simulazione. Il Delfino pareggia e rimane in corsa per la promozione. La prossima di campionato vedrà all'Adriatico il Vicenza, ma questa volta Oddo non potrà contare su Caprari.

 

 

 

 

 

 

 

 

Augusto Bucciarelli