Indagini su presunte mazzette per aggiudicarsi gli appalti nella ricostruzione pubblica e privata e su accordi con la criminalità organizzata di stampo camorristico e 'ndranghetista. 

A sei anni di distanza dai tragici accadimenti legati al terremoto, la città e il suo "cratere" fanno i conti con nuovi e inquietanti scenari: si e' passati dalle inchieste sui crolli e sui 'furbetti' del terremoto alle presunte tangenti per ottenere appalti, ai legami con la politica locale ed accordi con la criminalità organizzata. Ma senza dubbio l'avvenimento più eclatante è stata l'assoluzione in Appello di sei dei sette membri della Commissione Grandi Rischi, dopo la condanna in primo grado per tutti gli esperti a sei anni di reclusione.


Diego lepiscopo