"Il rilancio del turismo e' una priorita'!". Lo scrivono in una nota congiunta la Cgil di Pescara, la Filcams Pescara e la Federconsumatori Abruzzo. "Il mancato riconoscimento di bandiere blu alle nostre spiagge coinvolge tutti: Istituzioni, Enti, parti sociali, comunita' locali, associazioni, cittadini.
La bocciatura della Fondazione Educazione Ambientale (FEA) - si legge nella nota - si basa su parametri che riguardano non solo la qualita' delle acque, seriamente compromessa sul nostro territorio, ma la gestione ambientale, i servizi e la sicurezza.
Per risollevarsi da una prova senza appello occorre, da domani in poi, lavorare in modo sinergico. Il territorio e' una risorsa pubblica di interesse strategico, e' un bene comune che deve essere tutelato, mantenuto e valorizzato. La tutela e la manutenzione del territorio, la bonifica dei fiumi, del mare, la tutela del patrimonio artistico e culturale, sono una parte delle 'grandi opere' di cui ha bisogno il nostro Paese.

La Cgil di Pescara , la Filcams, la Federconsumatori Abruzzo - ricorda la nota - avevano chiesto gia' a marzo che gli impegni assunti dalle Autorita' regionali per finanziare la costruzione e l'ammodernamento degli impianti di depurazione fossero resi immediatamente operativi e che agli annunci di investimenti cospicui dovesse seguire un cronoprogramma che tenesse conto dell'emergenza e della straordinarieta' del momento, visti i dati piu' che preoccupanti sull'inquinamento del mare. Allo stesso tempo, dato che dalle parole alla realizzazione dei fatti passano 'ere geologiche', rinnoviamo la proposta della costituzione di una task force di tutela ambientale composta da piu' Forze di Polizia (Municipale, Provinciale, Guardia Forestale, ecc.) coordinata dalla Prefettura che operi su un ampio territorio non solo comunale e non solo nell'ambito di una sola provincia per ripristinare la piena balneabilita' del litorale".

La Cgil, unitamente alla Filcams e alla Federconsumatori - viene quindi evidenziato nella nota - "ritiene indispensabile l'istituzione Immediata di un tavolo provinciale con le Associazioni di categoria, con le parti sociali , i sindacati di categoria, i singoli operatori, le associazioni ambientaliste, per decidere quali iniziative di promozione turistica attivare, come attirare gli investimenti e sostenere chi si muove nella direzione della sostenibilita' ambientale , come superare i limiti della stagionalita', quali servizi integrati promuovere tra le diverse aziende del territorio e quali politiche adottare per la buona occupazione, nel rispetto delle regole contrattuali". I firmatari del documento, "considerata l'importanza che il settore balneare e turistico ricettivo riveste per tutta l'economia regionale, sia in termini di fatturato che in termini di addetti, ritengono fondamentale attivare da subito politiche mirate al rilancio del settore. Il lavoro - osservano - e' componente essenziale nella filiera produttiva di questo settore e non si costruisce il futuro senza una giusta e corretta considerazione di questa componente. Il superamento delle forme di sfruttamento della manodopera, come l'uso smoderato del sistema dei voucher, deve costituire, pertanto, la condizione e il vincolo per ogni ipotesi di sviluppo del settore perche' le modalita' lavorative e il rispetto dei diritti, rappresentano questioni ineludibili per un sistema turistico che intende puntare alla qualita' e alla diversificazione dei propri prodotti