Pescara . 22 esima giornata del campionato di calcio di serie B . Subito 3 buone notizie : la prima è che il Pescara ha vinto contro il Livorno, la seconda che il Novara ha perso ed è stato scavalcato dai biancazzurri che ora sono 3 in classifica, la terza, ironica, è che quasi sicuramente nevicherà dato che , finalmente ha fatto gol Andrea Cocco, capocannoniere della scorsa stagione che quest'anno nn ancora era riuscito a trovare la via della rete; poco importa se ha segnato su rigore, quello che conta è aver interrotto il digiuno. A parte la battuta, Cocco lo scorso anno ha dimostrato di essere un attaccante molto forte, se il Pescara riuscisse a recuperarlo potrebbe far fare alla squadra il salto di qualità che tutti aspettano.

Una partita strana, per la verità non bella. Era iniziata nel migliore dei modi, con l'espulsione di Emerson del Livorno, dopo soli due minuti di gioco per fallo da ultimo uomo su Gianluca Lapadula lanciato a rete. Peccato che Gianluca Caprari abbia calciato male il conseguente calcio di punizione.
Partita in discesa per il Pescara , che in casa ed in superiorità numerica occupa stabilmente la metà campo livornese in cerca del gol soprattutto con Benali e Lapadula, ma il portiere amaranto Pinsoglio sembra superman e le para tutte . La squadra di Oddo spinge, mentre gli uomini di Mutti si difendono con ordine e su ripartenza, al 56 esimo si porta anche in vantaggio con un colpo di testa di Moscato. E' doccia fredda, un film già visto.

Il Pescara però non ci sta a perdere questa partita e inizia l'assedio al fortino livornese ( tutti in difesa ) fino a farlo capitolare al  minuto 65 quando, l'arbitro Serra non può non assegnare il calcio di rigore in favore dei biancazzurri per un fallo di Regoli su Mitrita appena subentrato al neo juventino Mandragora.
Cocco, rigorista si apposta sul dischetto del rigore incaricandosi del tiro libero. Tutto lo stadio ha incrociato le dita sperando nella rinascita del bomber e così è stato : bomba di Cocco che gonfia la rete, pareggio 1-1  ed esultanza dell'attaccante che si sarà tolto un vero peso dallo stomaco. Approposito, attenzione alle esultanze, distruggere un cartellone pubblicitario può costare un inutile cartellino.

Fino al 90 esimo il pareggio regge, e la partita non offre grandi emozioni, il Pescara vuole vincere, ma si nota anche la paura di perdere.
Tregua fino ai minuti di recupero quando, al 93 esimo,  ecco un altro rigore a cambiare il risultato, ancora per il Pescara, questa volta in area livornese va giù Caprari atterrato da Lambrughi, nessun dubbio per l'arbitro Serra, altro penalty. Dal dischetto questa volta si presenta Caprari che trasforma con freddezza il 2 a 1. Partita noiosa, ma vittoria tutto sommato meritata seppur in superiorità numerica e grazie a due calci di rigore.

Questa contro il Livorno è la 5 vittoria consecutiva di un Pescara che sembra aver trovato la quadratura del cerchio. Solo Cagliari e Crotone, entrambe battute dal Pescara negli scontri diretti, dividono la squadra di Oddo dal primo posto in classifica di Serie B, a questo punto sognare è lecito.