Bere molta acqua, mettersi all' ombra e rinfrescarsi dopo diverse ore trascorse sotto al sole, che, comunque, va evitato nelle ore più calde della giornata.

 Questi, sono i consigli in vista dell'arrivo del grande caldo estivo, per prevenire eventuali malori; il direttore della Cardiologia dell'Ospedale di Pescara, Gerardo Rasetti, sottolinea che ad essere esposti a rischi sono soprattutto gli anziani, dunque bisogna adottare delle misure di sicurezza per evitare problemi.

"Nell'anziano e, soprattutto nelle persone con più di 75 anni - sottolinea Rasetti - non ci sono i meccanismi automatici di compensazione quando c'è esposizione al calore, che porta ad una tachicardia riflessa e ad un aumento della temperatura. Più si è anziani e più tali meccanismi sono pigri. Questo può portare non solo ad un abbassamento di pressione e ad un conseguente svenimento, ma anche ad un'aritmia che può essere fatale".

Secondo il dottore infatti, è importante soprattutto dedicarsi ad un'accurata prevenzione.

"Come prevenire? Bisogna bere molta acqua non gelata - spiega l'esperto - e questo vale per tutti, ma soprattutto per gli anziani, che spesso non avvertono l'esigenza di bere".

"È bene fare piccoli sorsi e con frequenza - raccomanda Rasetti - È inoltre consigliabile andare al mare fino alle 10 e dopo le 17, cioè evitando le ore più calde, e mettersi sotto all'ombra dopo essere stati al sole per diverso tempo".

"Ancora più attenzione - conclude - devono fare i soggetti cardiopatici o quelli ipertesi che seguono una terapia farmacologica, perché i rischi sono maggiori".