Toccato dalla reazione (composta) dei tifosi del Pescara che non hanno per nulla digerito la decisione di Salamon di preferire l'offerta del Cagliari a quella dei biancazzurri, il difensore polacco non ha resistito alla tentazione di dire la sua attraverso l'uso del social network. Un pò come avrebbe fatto Balotelli, il calciatore ha digitato un lungo post, in italiano perfetto, in cui spiega la sua scelta.

Parla di ambizioni calcistiche, di soldi e soprattutto nega la famosa frase "in serie B solo a Pescara" che tanto ha fatto rimanere male ii tifosi biancazzurri.
Nega di averla proferita o scritta, ma sono in tanti a ricordarla, a tal proposito, anche lo stesso presidente Daniele Sebastiani aveva criticato molto duramente il suo (inaspettato) voltafaccia : Mi ha mandato un sms- riferendosi al calciatore- "dicendomi di aver cambiato idea accettando la proposta del Cagliari. Non gli ho neanche risposto. Una vera delusione. Si parla troppo a sproposito di attaccamento, serietà. Lasciamo perdere”.

Insomma,Salamon avrà sicuramente fatto tutte le valutazioni che avrà ritenuto prima di scegliere Cagliari a Pescara, sicuramente riterrà Cagliari una piazza anche più importante o ambiziosa della nostra, la scelta sarà stata certamente sia di carattere tecnico o economica, ma in ogni caso non c'era bisogno di un lungo post che ha il sapore adolescenziale del "Ti lascio perchè ti amo troppo".
Tutti a Pescara manterranno un ottimo ricordo di Bartosz Salamon, ma come sempre capita el calcio sarà dimenticato e sostituito da un nuovo fututo beniamino biancazzurro, perchè è così che va: i giocatori passano, conta solo la maglia.

ecco il post di Salamon dul suo profilo ufficiale Facebook

Sono ufficialmente un nuovo giocatore del Cagliari Calcio ! Sono veramente orgoglioso di poter far parte di un progetto così importante. Non vedo l'ora di iniziare questa nuova avventura e fare il massimo per contribuire a riportare il Cagliari dove merita, in Serie A!..
Allo stesso tempo Ci tengo a spiegarvi come sono andate alcune cose in questi ultimi giorni. Capisco che sia il Pescara Calcio che i suoi Tifosi possano essere delusi dalla mia scelta. Non ho mai nascosto di essermi trovato bene nella vostra città e che nel'ultimo mese di campionato ho capito veramente quanto sappiate essere calorosi. Vi ringrazio tutti per la stima e l'affetto che mi avete dimostrato, la cosa mi ha reso molto orgoglioso perché vuol dire che il mio lavoro e le mie prestazioni sono state apprezzate. Purtroppo mi è stata attribuita una frase " in B solo il Pescara ". Tengo a precisare che non l'ho mai nè detta nè scritta perché so bene che nel calcio non è possibile prevedere le dinamiche del calciomercato. Fino a pochi giorni fa ho sempre preferito il Pescara ad altre offerte che mi sono arrivate semplicemente perchè reputo il Pescara una piazza importante in serie B e perchè è un ambiente che conosco. Quando invece ho ricevuto la chiamata del Cagliari, l'ho valutata attentamente, e molto di più delle altre. Voglio crescere come calciatore, ho delle ambizioni, mi piacciono le pressioni e la competizione ed ho ritenuto che il Cagliari sia in questo momento la scelta migliore per la mia carriera. La cosa che mi dispiace è che forse ai vostri occhi vogliono far intendere che ho scelto solamente in base ai soldi ma vi consiglio di non fidarvi delle cifre riportate sui vari siti perché sono veramente lontane dalla realtà e vi assicuro che le mie scelte sono state condizionate da tutt'altro, come scritto sopra. Il Pescara calcio mi ha fatto un offerta economica importante quanto il Cagliari e per questo posso solo ringraziare il presidente Sebastiani che tanto ha fatto per provare a riprendermi. Detto ciò conservo per Pescara un bellissimo ricordo, in futuro potrò solo parlare che bene della vostra città, meritate grandi soddisfazioni e vi auguro il meglio per il prossimo campionato!