Da un condominio in via Saline a Pescara aveva da poco rubato una costosa mountain bike e quando i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile lo hanno scoperto e fermato ha subito iniziato a dare in escandescenze proferendo all'indirizzo dei militari pesanti ingiurie e avventandosi contro di loro per cercare lo scontro fisico. Protagonista un 15enne romeno che i carabinieri, inizialmente sorpresi da una reazione cosi' violenta, hanno faticato non poco per riportare il ladruncolo alla calma, finche' non lo hanno ammanettato. La pattuglia in servizio di perlustrazione, transitando in via Tiburtina, all'altezza di via Saline, aveva notato il ragazzo che camminava a passo svelto portando con se' la bici, tenendola sollevata dalla ruota posteriore che risultava bloccata da una catena assicurata con un lucchetto. L'origine furtiva era stata pertanto subito intuita dai militari. Una volta fatto salire in macchina il ragazzo ha continuato nel suo suo comportamento violento tirando testate e calci al finestrino, danneggiando le maniglie ed i sedili ed una volta in caserma ha proseguito imperterrito nella sua condotta provando ancora a tirare calci. Solo l'intervento del personale del 118 e' riuscito a sedare la furia del minore dopo quasi un'ora di follia. A seguito di accertamenti si e' scoperto che il romeno e' un assiduo consumatore di droghe e con numerose segnalazioni di polizia per reati contro la persona e contro il patrimonio. L'arrestato e' stato tradotto presso una comunita' di minori nell'Aquilano in attesa di rito direttissimo