Rockhopper Italia, la società di esplorazione e produzione di idrocarburi, fa sapere tramite il proprio amministratore delegato Sergio Morandi, di non temere le prescrizioni della commissione Via, per quanto riguarda la costruzione della piattaforma Ombrina Mare dinanzi le coste abbruzzesi, ma di essere piu preoccupato dalla politica che potrebbe bloccare il progetto.

"Sappia questa politica, che se dovesse porendere decisioni pregiudizievoli nei confronti del nostro progetto" - minaccia - "Saremmo costretti a chiedere un risarcimento di 100 milioni di euro".
Verrebbe da chiedersi a chi chiederebbero questo risarcimento faraonico, fatto sta che , come ha tenuto a precisare Morandi, Mr Ombrina, che dopo aver investito ingenti somme nel progetto Ombrina Mare, ora si teme uno stop da parte delle Istituzioni. "Dopo 7 anni e 25 milioni investiti, uno tra il Ministero dell'Ambiente e del Turismo possa esprimere parere negativo alla piattaforma estrattiva".
Stop più che probabile, considerando che il Governatore Luciano D'Alfonso ha basato la propria campagna elettorale proprio sulla difesa delle nostre coste dagli "Ufo" , cioè dalle piattaforme in mare che da anni preoccupano sempre di più gli abitanti della costa.