In Val di Sangro è in valutazione di impatto abientale un inceneritore da oltre 30 mila tonnellate , il Governo ha imposto per decreto all' Abruzzo una quota di 120 mila tonnellate di rifiuti da incenerire ( per legge ) . E' innegabile che ci sia un interesse molto forte nello spingere le regioni ad incenerire i rifiuti . Secondo l'ambientalista Augusto de Sanctis  l'incenerimento dei rifiuti è un business enorme "minacciato" dalla raccolta differenziata .

Al tavolo Stato - Regioni l'Abruzzo doveva fare di più e cercare di imporre il suo no , ora quale strada rimane per evitare un inceneritore nella nostra regione ? Soltanto una , dimuire drasticamente la quantità di rifiuti da incenerire , in modo che il gioco non valga la candela . Un risultato che si potrebe ottenere soltanto incrementando la raccolta differenziata, che , purtroppo in Abruzzo non è praticata in tutti i comuni .