Brutto risveglio per gli aquilani ed in generale per tutti gli italiani. Le voci sul forte interessamento alla ricostruzione dell'Aquila da parte delle organizzazioni criminali/mafiose sono sempre all'ordine del giorno. La notizia di questa mattina ripresa da tutti i giornali nazionali è che
un imprenditore impegnato negli appalti per la ricostruzione post terremoto a L’Aquila, Raffaele Cilindro, è stato ritenuto dagli inquirenti vicino all’ex boss del clan dei Casalesi Michele Zagaria. Per questo è stato arrestato dal Ros dei carabinieri nell’ambito di un'inchiesta della Dda di Napoli (pm Sirignano e Giordano). Già negli anni precedenti nel periodo luglio 2013/ottobre 2014, la Prefettura dell'Aquila aveva già individuato e interdetto 9 imprese contigue alla criminalità organizzata: sette impegnate nella ricostruzione privata e due in quella pubblica.

Ennesima brutta notizia che si va ad unire alle tangenti sulle grandi opere, da Tav a Expò, in ribalta proprio in questi giorni.