Riapre la stagione della caccia in Abruzzo, ed anche quest’anno non mancano le polemiche portate avanti soprattutto dagli animalisti o semplici amanti del mondo animale in continua lotta con quest'attività che priva un essere vivente della propria esistenza. Non solo: secondo loro la caccia non può essere uno 'sport' gradevole, non c'è nulla di bello nell'ammazzare; oltretutto la caccia è pericolosa per l'uomo stesso perché non di rado è capitato che per sbaglio il colpo diretto all'animale ha ferito o addirittura ucciso un uomo.

Molte sono state le iniziative condotte anche negli ultimi tempi per scoraggiare gli amanti della caccia ma a nulla è servito perché le armi sono state rispolverate e ci si prepara ad organizzare i primi appostamenti.

La Lav non demorde, fino a che questa attività non verrà punita, le proteste andranno avanti come ha spiegato Antonella Agostini che fa parte di questa associazione: "Sono sempre tante le cose che abbiamo fatto e quelle che faremo contro la caccia ma purtroppo non abbiamo il potere di cambiare le leggi".

"Ci stiamo già muovendo per la fine di settembre, perché abbiamo intenzione di sensibilizzare soprattutto le istituzioni - prosegue - Noi oggi abbiamo la fortuna di avere l'assessore di Pescara con delega al mondo animale, Sandra Santavenere che è molto attenta a questo argomento ed organizza molte iniziative dunque possiamo fare grandi cose".

Alessandra Renzetti