Pescara . 33,3 % di votanti in provincia di Pescara non sono bastati , ovviamente , a fermare le trivelle che continueranno a perforare ( ed inquinare ) il mare Adriatico , o meglio il distretto minerario adriatico, con buona pace degli italiani che continuano a considerare i carburanti fossili un bene irrinunciabile .
GAME OVER DEMOCRATICO , è questo il dato più evidente di questo referendum , probabilmente il meno votato della storia tra le consultazioni su un tema ambientale , il presidente Renzi aveva indicato la via del non voto e gli italiani lo hanno seguito . Malissimo per il mare, malissimo per il turismo , malissimo per la salute degli italiani , ma in fondo si sapeva che sarebbe stato quasi impossibile raggiungere il quorum , considerando che si votava in tutte le regioni su una tematica che riguardava soltanto alcune aree geografiche , ma la delusione sulla scarsa affluenza anche nelle città più interessate come Pescara è un dato allarmante . 
" Bisogna saper perdere " ha annunciato entusiasticamente Renzi a scrutini quasi ultimati , ed ha ragione , gli abruzzesi perdono molto non solo dal punto di vista pratico , dato che ripercussioni sul sistema turistico ed enogastronomico ci saranno sicuramente ed immediatamente, ma anche dal punto di vista mentale , il rapporto tra abitanti della costa e mare è ora irrimediabilmente interrotto , abbiamo saltato la staccionata ormai .