Pescara e l'area metropolitana verso temperature da record: il termometro che si trova nella centralissima piazza Salotto del capoluogo adriatico ha segnato ben 41 gradi intorno alle 15. Secondo le rilevazioni di AbruzzoMeteo.org è stata raggiunta quota 40 gradi a Montesilvano (Pescara) e ben 40.3 a Chieti Scalo.

Gli esperti sono ora intenti a recuperare i dati di archivio, in quanto, considerando che è settembre, potrebbe trattarsi di un nuovo record. Tra i dati storici, ad esempio, spicca quello del luglio 2007, quando a Pescara furono registrati 39.9 gradi. Il caldo ed il forte vento stanno creando problemi anche per quanto riguarda gli incendi: numerosi i roghi di sterpaglie, macchia mediterranea e sottobosco in atto in diversi comuni della provincia e, in particolare, nella Valpescara. Tutte le squadre dei Vigili del fuoco del Comando provinciale sono fuori per far fronte alle diverse emergenze.


"Colpo di coda dell'estate: dopo le elevate temperature registrate ieri, a Pescara sono arrivate a 37 gradi, oggi, spiega Giovanni De Palma di AbruzzoMeteo.org, si prevede un ulteriore aumento, soprattutto nella Valpescara, nella Val di Sangro e in Val Vomano, con il termometro che potrebbe raggiungere i 37-39 gradi, con picchi massimi occasionali prossimi ai 40 gradi, in particolar modo se il vento sarà forte. Peggioramento nel week end".

"I venti di libeccio, Garbino - dice De Palma - sono in ulteriore intensificazione e nelle prossime ore assisteremo ad un ulteriore aumento delle temperature anche sull'Abruzzo, in particolar modo sul settore centro-orientale e lungo la fascia costiera. Si tratta di masse d'aria molto calda provenienti dall'entroterra algerino e tunisino che portano anche sabbia africana in sospensione e annuvolamenti".  

"Il tutto - prosegue AbruzzoMeteo.org - è pilotato dall'azione di una vasta circolazione depressionaria oggi in azione sulle Isole Britanniche, domani in spostamento verso la Penisola Scandinava e ciò lascia presagire un graduale cambiamento dell'attuale circolazione meteorologica: proprio nel weekend masse d'aria fresca di origine atlantica, complice la progressiva attenuazione del promontorio di alta pressione di matrice nordafricana, attualmente in azione sulle regioni centro-meridionali, raggiungeranno la nostra penisola favorendo un generale e deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche anche in Abruzzo, specie tra sabato e domenica".

"Oltre alla sensibile diminuzione delle temperature - conclude De Palma - c'è da aspettarsi la formazione di intensi sistemi temporaleschi forieri di marcato maltempo, con forti raffiche di vento, grandinate e precipitazioni intense".