Mette a segno la rapina alle poste e poi fugge con il bus. Le manette ai polsi sono scattate poco dopo il colpo. Il tempestivo intervento dei carabinieri della Stazione di San Vito Chietino (Chieti) e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ortona, questa mattina, ha impedito a un pluripregiudicato di 45 anni residente a Lanciano (Chieti) ma di fatto domiciliato a San Vito Chietino, di guadagnare la fuga dopo aver messo a segno una rapina all'interno dell'ufficio postale ubicato nella frazione di San Vito Marina.

Il malvivente, intorno alle 08:20 circa, con il volto travisato e armato di un taglierino, aveva atteso l'arrivo del direttore dell'ufficio e, sotto la minaccia dell'arma, lo aveva costretto ad aprire la cassaforte a tempo dalla quale aveva poi sottratto la somma di circa 21.600 euro.

L'allarme pervenuto al 112 ha subito attivato le pattuglie dell'Arma che, in pochi minuti, hanno subito precluso ogni via di fuga al bandito cinturando l'intera zona.

L'uomo, resosi conto del tempestivo arrivo dei carabinieri, nella speranza di eludere i controlli e farla franca, e' salito a bordo di un autobus che da San Vito Marina trasporta i passeggeri fino alla piazza del paese.

Giunto pero' al capolinea e' stato fermato dai militari dell'Arma che, non trascurando alcun dettaglio, hanno controllato tutti i passeggeri a bordo del pullman, sorprendendolo con l'intera refurtiva, nonche' con il coltello, gli occhiali ed il fazzoletto utilizzati per compiere il delitto.

Arrestato con l'accusa di rapina, il 45enne, su disposizione del Procuratore della Repubblica di Lanciano, Francesco Menditto, e' stato tradotto presso la casa circondariale di Lanciano.