Secondo quanto rivela Novella 2000Andrea Iannone non sta raccogliendo i risultati sperati in pista e il team Suzuki sta pestando i piedi. "A complicare le cose - scrive il settimanale Novella 2000 - ci si è messa pure la sua fidanzata Belen Rodriguez. Pare che qualcuno del team Suzuki ne abbia abbastanza della sua presenza nei box, soprattutto dopo la gara al Mugello. Qui la showgirl argentina si è presentata al circuito, in canotta e cortissimi jeans, con tutto il suo clan. Il fratello Jeremias e un gruppo di amici e amiche, tra i quali la Petineuse Patrizia Griffini, Pietro Tavallini, Prisca Rossi, Flavio Piacenza e Milca".

E ancora: "L’allegra combriccola ha girato in lungo e in largo per i box, facendosi continuamente dei selfie per poi postarli sui profili social. Il tutto mentre intorno a loro gli uomini del team lavoravano concentrati per mettere a punto nel migliore dei modi la moto di Iannone, che aveva problemi di salute per continui attacchi intestinali. Il giorno sbagliato per far festa e scattare foto ricordo".

L'indiscrezione pubblicata da Novella 2000 non ha ancora scatenato una reazione dei due diretti interessati... Staremo a vedere


Randy Mamola
Se fossi il capo del team, andrei direttamente al punto e chiederei spiegazioni, perché a prima vista non esiste alcuna giustificazione. Iannone non sembra troppo felice alla Suzuki e il primo passo dovrebbe essere capire se la distanza tra le due parti si può colmare o meno.

Anche se sono convinto che Andrea non si sente a proprio agio su quella moto, e che i problemi di adattamento siano reali, non sono così sicuro che stia lottando con tutte le sue forze per uscire da questa situazione.

La griglia della MotoGP è piena di combattenti. C'è Pedrosa, che ha sempre dovuto affrontare i problemi che gli crea la sua corporatura. C'è Marquez, che questo fine settimana è scivolato ben cinque volte, ma si rialza sempre e non smette di crederci. C'è anche Lorenzo e lo vediamo reagire con rabbia alle difficoltà che sta vivendo in Ducati. E Aleix Espargaro, che è un altro esempio di un pilota che lavora duro e non nasconde la sua frustazione quando non raggiunge gli obiettivi che si era prefissato.

Per essere onesti, non vedo questa stessa grinta in Iannone, e questa invece è l'attitudine che la Suzuki deve chiedere ad un pilota che ha scelto per essere il suo leader.

Molti credono che il cuore e la mente di Andrea siano concentrati su altri aspetti della sua vita, o almeno questo è quello che traspare dando un'occhiata ai suoi social media.

La Suzuki deve dargli modo di dimostrare che il campionato è ancora la sua priorità. Ma chiariamo una cosa: è lui che deve mostrare il meglio di sé. E deve farlo in fretta.

Nel caso in cui non dovesse riuscire a farlo, i vertici della Suzuki devono iniziare a pensare come rompere il contratto di due anni firmato l'anno scorso, non solo per migliorare i risultati e far crescere la moto, ma anche perché Alex Rins è un pilota di grande talento, che però ha bisogno di una guida per trovare la sua strada.