Pescara -Forse non avrà creduto nemmeno lui ai propri occhi quando si è trovato davanti un così imponente spiegamento di forze di Polizia, Marco Forconi di Forza Nuova, questa mattina quando ha tentato di mettere in atto la sua singolare protesta contro i venditori abusivi senegalesi del mercato etnico della stazione.

Dapprima la Digos, poi la Polizia in assetto antisommossa, fino agli agenti in moto e ai blindati gli hanno impedito la protesta e costretto a tornare sui suoi passi.
Sembrava di essere ad una partita di calcio particolarmente infuocata, per quanti agenti sono stati impiegati per quresta operazione. Eppure c'era da contrastare un solo uomo ( anche se aveva invitato altri commercianti ad unirsi) per di più disarmato e con in mano due buste di libri sulla costituzione ( che ha regalato agli agenti che impedivano il suo diritto di manifestare)
Nei giorni scorsi Forconi aveva iniziato ad attuare una forma di protesta non violenta contro il mancato sgombero del mercatino etnico, notificato ma mai eseguito. In sostanza aveva denunciato alla questura la propria intenzione di piazzare anche lui u banchetto abusivo nell'area di riuslta dove vendere illegalmente i propri libri. Voleva far intervenire le forze dell'ordine per essere sgomberato e di conseguenza evidenziare la disparità di trattamenti tra un cittadino e i commercianti senegalesi che a suo dire starebbero ottenendo un trattamento di favore dall'amministrazione, in quanto continuano a vendere indisturbati la propria merce, nonostante l'ordinanza di sgombero emanata dal sindaco.