Il fenomeno Marc Marquez si inchina alla leggenda Valentino Rossi che compie una nuova cavalcata epica.

Errore imperdonabile quello di Marquez che gli costa 20 punti in ottica mondiale. 

Pronti? Via.. Partenza subito con i fuochi d'artificio! Alla prima curva Iannone intento a mantenere la posizione acquisita fa a sportellate con Rossi. Dopo pochi giri Marc Marquez, con gomma dura, prende un buon vantaggio dagli inseguitori. Dietro di lui si crea un gruppo di piloti che si contendono il secondo posto tra cui le 2 ducati di Iannone e Dovizioso, poi Espargaro, Lorenzo, Crutchlow, Petrucci ed infine Valentino Rossi in ultima posizione. Marquez sembra in giornata da extraterrestre accumulando un vantaggio massimo sugli inseguitori di 4 secondi e mezzo che a metà gara sembrano una sentenza per la vittoria finale. Da dietro però Rossi, con le extra dure, dopo i soliti primi giri in sordina per portare le gomme a temperatura, inizia a sorpassare uno alla volta chi lo precede fino a ritrovarsi secondo. A questo punto bisogna aspettare solo il riscontro cronometrico. Da un lato Rossi a pista libera potrebbe spingere al massimo e sfruttare fino agli ultimi giri le sue gomme extra dure mentre dall'altra parte Marquez con gomme dure potrebbe avere un calo di prestazione. Detto, fatto! Il dottore inizia a volare firmando il record della pista e giro dopo giro da un puntino lontanissimo inizia a sentire l'odore della preda. Dietro di lui il Dovi è l'unico che cerca di tenere il passo del pesarese, Lorenzo si arena nella sconfitta mentre Crutchlow e Iannone danno vita ad un'entusiasmante lotta. Decimo dopo decimo, secondo dopo secondo, Rossi si porta in scia dello spagnolo. A pochi giri dalla fine Rossi passa Marquez. A questo punto il pilota spagnolo commette un gravissimo errore di valutazione. Sotto pressione decide di dare battaglia per la vittoria finale lasciandosi trasportare dalla foga del momento. Con Rossi che gira molto più veloce di lui si sarebbe potuto accontentare di un secondo posto che in ottica mondiale sarebbero valsi 20 punti senza perdere contatto dai primi. Indomito sceglie di contro ripassare Rossi e dopo 2 sportellate cade buttando all'aria un secondo posto certo. Rossi c'è con la giusta fame di chi vuole assolutamente conquistare la decima
Il Gran Premio di Argentina 2015 si conclude con la vittoria di Valentino Rossi. Secondo posto per il binomio tutto da applausi composto da Andrea Dovizioso e la Ducati. Il terzo posto si decide all'ultima curva con Cal Crutchlow che precede il pilota di Vasto, Andrea Iannone.

Prossimo appuntamento tra 2 settimana in Spagna e con queste premesse ci sarà sicuramente da divertirsi!

Filippo De Titta