Prevenire la violenza attraverso lo sviluppo dell’empatia, riconoscendo e curando, in una storia d’amore, la dipendenza affettiva che a volte sfocia in ossessione.

Donne vittime e prigioniere psicologicamente dell’uomo, che annullano la propria personalità, tanto da subire soprusi e violenze, tra le mura domestiche. Se ne discuterà domani, 25 novembre, alle ore 17 nella sala della biblioteca comunale del Comune di Castel di Sangro.

 “Quando l’amore fa male”, è il titolo del convegno che si svolgerà il 25 novembre, alle ore 17, nella sala della biblioteca comunale del Comune di Castel di Sangro. L’evento è organizzato dall’amministrazione comunale di Castel di Sangro, nella persona dall’assessore alle Politiche Sociali, Luciana Ettorre.

Interverranno:  Susanna Loriga, psicologa e criminologa, coordinatrice del settimanale italo-canadese “Grandangolare”; Angelo Gallese, psichiatra, responsabile del Centro di Salute mentale di Avezzano; Lauda Di Nicola, coordinatrice del Centro antiviolenza “la Libellula” e della “Casa delle Donne” di Sulmona; Liliana Caravelli, psicologa dello sportello antiviolenza “ la Ninfea” di Castel di Sangro. 

Ospite d’eccezione,  Simonetta Spiri, finalista della settima edizione di Amici.

"La violenza domestica che subisce la donna, è un problema molto sentito e spesso taciuto, soprattutto nelle piccole realtà come l’Alto Sangro – afferma Luciana Ettorre - Mi sono battuta per la riapertura di uno sportello dedicato all’ascolto delle donne in difficoltà, in modo tale che esse possano liberarsi dal vortice di intimidazioni, aggressioni fisiche, sessuali e psicologiche".