La storia tra il Presidente Daniele Sebastiani e il Pescara Calcio è iniziata nel 2009. Annus horribilis quello, il tribunale dichiara fallita la storica società del Pescara.

Sebastiani, coinvolgendo alcuni giovani imprenditori pescaresi (tra i quali Deborah Caldora, figlia dello storico ex presidente bianco azzurro Armando, e l'industriale Peppe De Cecco), si fa promotore di una cordata che attraverso l'istituzione di un nuovo sodalizio si aggiudica il titolo sportivo della scomparsa società, avviando un'opera di ricostruzione della squadra. Non più Pescara Calcio ma Delfino Pescara 1936

Nel 2011 Sebastiani viene nominato Presidente del club. I suoi risultati sono già storia con una doppia promozione in Serie A nel giro di pochi anni. La gestione societaria è caratterizzata da un'oculata ed equilibrata gestione finanziaria della squadra.


Eppure, nonostante i risultati siano dalla sua parte, ci sono stati diversi momenti in cui qualche tifoso ha cercato qualsiasi pretesto pur di rimproverare il Presidente. La stagione fallimentare del 2011/2012 e le campagne acquisti al ribasso, a dire il vero anche per una sua propensione fisica donata da madre natura, hanno fatto sì che nel tempo gli abbiano attribuito l'appellativo di pinocchio. Qualche screzio tra tifosi amorevoli.

Nel 2012 un tifoso bianco azzurro ha pubblicato una petizione online con l'eloquente titolo di "Non vogliamo più Sebastiani a Pescara" e una descrizione altrettanto chiara:
"Con questa petizione chiediamo che Daniele Sebastiani, alias Pinocchio, venda le sue quote e vada via dalla Pescara Calcio. Le sue bugie e la sua incapacità ci hanno portato a una retrocessione umiliante e una campionato in corso disastroso." 

Ad onor del vero la petizione non riscosse molto successo, nonostante quello sia stato il periodo più nero per il Presidente, raggiungendo quota 23 firme su 1.000. 

Episodio molto meno piacevole, ben più grave, quello che ha visto degli ignoti riempire di volantini Pescara e Montesilvano con la foto del Presidente e la scritta "Sebastiani ladro, #bilanciotarocco".



Errare humanum est, perseverare autem diabolicum. Nessuno mette in dubbio che degli errori ci siano stati, lo stesso Sebastiani in una delle prime dichiarazioni in vista della prossima stagione ha affermato di non voler commettere gli stessi errori (di 'gioventù') del 2012.  Ma volendo tirare le somme, sono state molte di più le scelte giuste in confronto agli errori.

'Lo chiamavano pinocchio' non è la citazione, rivisitata, che gli si addice meglio. Meglio 'Lui è leggenda'. E non è un'esagerazione in quanto si valutano dati oggettivi, piacciano o no.

E' l’uomo che riesce a coniugare conti in ordine e successi, il profilo perfetto nel calcio di oggi, il Presidente più vincente nella storia del Pescara.



Non vogliamo che nessuno si ricreda o che faccia le proprie scuse. L'importante è che il Pescara sia sempre in auge perché la città ed i suoi tifosi lo meritano.
Ed è solo questo ciò che veramente accomuna TUTTI. L'amore per Pescara e del Pescara #RestiAmoci 





F.D.T.