In riferimento alla vicenda relativa alla chiusura del punto nascite dell’ospedale di Atri, gli assessori del gruppo “FUTURO IN” Giammarco Marcone e Domenico Felicione, riferiscono di avere avuto notizia da una fonte interna dell’A.U.S.L di Teramo, che i lavori ultimi di ampliamento del punto nascite dell’ospedale di Teramo sarebbero tutt’altro che ultimati.

Anzi, sempre secondo questa fonte interna, sarebbero soltanto lavori di facciata volti ad indurre il Tar Abruzzo, che si pronuncerà i primi di Novembre sull’istanza di sospensiva del provvedimento di chiusura presentato dal Comune di Atri, a rigettare il ricorso dell’amministrazione ducale. S
i tratterebbe, in altre parole, soltanto di fumo negli occhi.

Gli assessori atriani, inoltre, si chiedono che fine abbia fatto il sistema di trasporto pre e post-natale da attivare presso l’ospedale di Atri, invitando il TAR a valutare concretamente se la struttura teramana sia attualmente idonea o meno al funzionamento.

Infine anticipano che nei prossimi giorni provvederanno a depositare un esposto presso la procura affinché si faccia definitivamente chiarezza sulla situazione.