Oggi va in scena la quinta edizione consecutiva, a Pescara, dell' “Iron man 70.3”. Più di duemila atleti si sono misurati nella famosa variante del triathlon ( nuoto, bicicletta e corsa). Il 70.3, indica la somma di tutte e tre le distanze in tutte e tre le discipline percorse in miglia terrestri ovvero: 1,9 km di nuoto (1,2 miglia), 90 km di bicicletta (56 miglia) e 21,097 km di corsa, mezza maratona (13,1 miglia). La città è bloccata sin dalle prime ore del mattino, tutti si preparano a sostenere gli atleti che si affrontano in queste difficili prove. Si aggiudica la vittoria dell'Iron man 2015 l'austriaco Paul Reitmayr, che conclude il triathlon con un tempo di 4 ore 5 minuti e 8 secondi, sono addirittura due gli italiani dietro il vincitore: il secondo posto va ad Alberto Casadei (4 ore 6 minuti e 38 secondi) e Domenico Passuello (4 ore 9 minuti e 58 secondi). Inoltre in quarta posizione il campione abbruzzeze Jonathan Ciavattella. Ivan Risti è stato il primo ad uscire dall'acqua dopo la prova di nuoto ma ciò nonostante si colloca solo, si fa per dire, al decimo posto. Inoltre a vincere la competizione riservata alle donne è stata la britannica Vanessa Raw, che chiude davanti all'austriaca Lisa Huetthaler e all'ungherese Erika Csomor. L'edizione dell'anno prossimo è stata già riconfermata nella città di Pescara, la città abbruzzese riscuote molto successo in campo internazionale sopratutto in estate, grazie anche alla scenario suggestivo di mare e montagna a breve distanza. I cittadini e le autorità hanno convenuto nel dire che l'Iron man, oltre che un triathlon, è un occasione per ospitare persone provenienti da circa 50 paesi del mondo e ammirarne la cultura, ora lo sguardo si volge verso la prossima edizione.

 

 

 

 

Augusto Bucciarelli