"Scusate se non siamo affogati, così non va bene" protestano i 60 migranti ospiti in albergo a Campli perchè il cibo che ricevono non è di loro gradimento, vogliono vestiti migliori, ma soprattutto soldi contanti al posto delle schede di telefono che ricevono dallo Stato.

Il gruppo di senegalesi e nigeriani ospite presso l'hotel Scala Santa di Campli in virtù del piano di accoglienza dei richiedenti asilo politico coordinato dalla Prefettura di Teramo, ieri ha inscenato un sit in sotto la caserma dei Carabinieri di Campli durato circa un'ora fino a quando il capo gabinetto Gianluca Braga ha dichiarato : "Non ci sono difficoltà particolari, si sta valutando la richiesta di avere in contanti il cosiddetto “pocket money”, ossia i 2,50 euro al giorno".

E' intervenuto nella polemica anche il sindaco di Campli Piero Quaresimale : "Il Comune non sta fermo. Stiamo avviando un progetto con la coop per far fare dei lavori a questi ragazzi. Ne abbiamo già parlato nel corso di un recente convegno e ora stiamo passando alla fase operativa proprio per mettere nero su bianco dei progetti di lavoro con l’obiettivo dell’inserimento"