Ritorna domani in aula, nel tribunale di Pescara, il cosiddetto “processo Bussi bis”, tuttora in fase di udienza preliminare.

Il GUP dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio per cinque imputati, legati all’ACA e alla ASL, accusati della somministrazione di acqua contaminata. Il processo è un troncone di quello principale, concluso nel dicembre scorso in Assise a Chieti con l’assoluzione o la prescrizione per i 19 imputati, sul quale è in attesa di definizione un ricorso in Cassazione da parte dei pubblici ministeri.

L’udienza preliminare del “Bussi bis”, tra un rinvio e l’altro, si trascina dal dicembre 2013. Si tratta in sostanza di decidere il prosieguo della lunga vicenda giudiziaria, nella quale il WWF,  così come è avvenuto nel processo principale, è parte civile.

Commenta l’avv. Tommaso Navarra, che tutela gli interessi della associazione ambientalista: "Superate le questioni preliminari, auspichiamo il rapido passaggio a una fase decisoria sia in questa stessa sede, laddove le difese addivengano a un rito alternativo, sia nell'eventuale momento dibattimentale che in verità auspichiamo affinché si possa finalmente, con udienza pubblica, ricostruire i gravi fatti contestati".