La neve è arrivata in Abruzzo la scorsa notte, come ha evidenziato la webcam sulla Majella collocata presso il Rifugio Pomilio a 1890 metri di altezza.

"La nostra Penisola - spiega l'esperto Giovanni De Palma di Abruzzometeo.org - continua ad essere interessata dalla presenza di una circolazione depressionaria che, nelle prossime ore, continuerà a favorire intensi episodi di maltempo su Campania, Basilicata e Puglia, dove sono attese precipitazioni diffuse, a prevalente carattere temporalesco, anche di forte intensità".

Come spiega l'esperto: "Tempo decisamente migliore al nord, mentre la nostra regione risulterà ancora marginalmente interessata dalla circolazione depressionaria in azione sulle regioni meridionali e, di conseguenza, sono attesi ancora annuvolamenti e possibili precipitazioni, più probabili nel chietino e sull’alto Sangro ma, occasionalmente, rovesci potranno interessare il pescarese e le zone montuose con nevicate al disopra dei 1600-1700 metri".

Secondo le previsioni la tendenza è verso un graduale miglioramento delle condizioni atmosferiche che, si concretizzerà soprattutto dalla seconda metà della giornata di venerdì e nel corso del fine settimana, a causa della rimonta di un promontorio di alta pressione che favorirà anche un progressivo aumento delle temperature. 

Sull'Abruzzo si prevedono condizioni generali di cielo nuvoloso con annuvolamenti più consistenti sul pescarese, chietino, su alto Sangro, con rovesci, più frequenti nel chietino e a ridosso dei rilievi. Nevicate sui rilievi al disopra dei 1600-1700 metri. Un graduale miglioramento è previsto a partire da venerdì, specie dalla seconda metà della giornata. (A.R.)