Pranzo in spiaggia, niente di piu rilassante, ma l'eterno dilemma è: pizzetta sotto l'ombrellone o insalatona al tavolo dello stabilimento? I balneanti si dividono, c'è chi preferisce la classica, e più economica, margherita da asporto e chi invece non resiste alla tipica frittura di pesce preparata dallo stabilimento, i balneatori (alcuni) invece si arrabbiano.

C'è una vera e propria guerra in corso per "il pranzo al mare", una guerra alla pizzetta rea, secondo alcuni balneatori/ristoratori del litorale pescarese, di concorrenza sleale nei confronti del menù turistico proposto dagli stabilimenti.

Succede specialmente a Pescara e Francavilla dopo il grande successo delle tonde della pizzeria Trieste e del proliferirare delle pizzerie da asporto di ogni genere che consegnano le pizze fin sotto l'ombellone,servizio decisamente comodo per i clienti, ma insopportabile per alcuni gestori .

C'è chi inveisce contro i ragazzi delle consegne, fino a catenare scene quasi da far west, come è capitato inquesti giorni in diversi stabilimenti balneari dove le consegne sono state di fatto impedite con scenate che hanno fatto passare l'appetito a tutta la spiaggia.