Pescara . Due dei problemi più urgenti da risolvere per quanto riguarda il porto canale di Pescara sono quello dell'autorità portuale e della diga foranea concepita male .

Non è per una questione di campanilismo che i pescaresi ( specialmente quelli che hanno attività nel porto ) non vedono di buon occhio la decisione del governo di far finire sotto lo scalo pescarese ( e quello di Ortona ) sotto l'autorità portuale di Ancona , piuttosto si tratta di motivazioni pratiche ed economiche di vitale importanza : i fondi europei per la pesca, il commercio e il turismo.

"Le autorità portuali siedono allo stesso tavolo con il Ministero delle Infrastrutture quando si decidono i finanziamenti per potenziare e mantenere la portualità abruzzese e nazionale , se non sei a quel tavolo non intercetti i finanziamenti " Spiega il cons. regionale Lorenzo Sospiri "Vedo ben difficile che Ancona chieda finanziamenti al Ministero per un porto concorrente "

Il problema infatti sarebbe proprio la concorrenza tra due ( tre con quello di Ortona ) importanti e vicini tanto da operare nello stesso spazio di mare . Sarebbe preferibile che i due porti di valenza nazionale d'Abruzzo finissero sotto l'autorità portuale di Civitavecchia, in modo da non entrare in concorrenza  ed ottenere fondi proprio per competere con Ancona sia nel settore commerciale che turistico tra sponda italiana e Balcani.

Il secondo problema grave del Porto di Pescara è la tristemente nota Diga Foranea , opera concepita malissimo proprio dall' autorità portuale di Ancona e progettata peggio.
Un "tappo" causa dell'insabbiamento continuo del canale e anche dell'inquinamento delle acque vicine alla costa perchè blocca la corrente in uscita del fiume Pescara . 

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