Un taglio del nastro fasullo o, a dirla tutta, un mero spot elettorale, l'inaugurazione ad aprile del Polo Cardiologico di Chieti.
Un ospedale di 7 piani costato ben 32 miloni di euro che avrebbe dovuto aprire i battenti sabato, ma che in realtà è ancora chiuso.

Era il 27 Aprile scorso, in piena campagna elettorale per il Comune di Chieti,  quando tutti i vertici della politica regionale, in assetto da parata, celebravano il taglio del nastro del nuovo polo oncologico.

C'erano il Presidente D'Alfonso, Giovanni Legnini, Silvio Paolucci, il Sindaco di Chieti Umberto Di Primio insieme ai primari e manager a decantare i meriti e il successo della Sanità abruzzese, ma da allora niente.

Terminata la cerimonia sembra che tutti si siano dimenticati del Polo Cardiologico che oggi non funziona, è ancora totalmente chiuso e inutilizzabile tra polvere calcinacci .