GIULIANOVA - Nuovo episodio di cronaca legato al fenomeno sociale dell'applicazione Pokemon Go, app che permette di correre dietro alle celebri creature virtuali per catturarle. La settimana scorsa vi abbiamo segnalato un buffo episodio di un ciclista caduto mentre giocava a Pokemon Go che fortunatamente ne è uscito illeso. Articolo al seguente link http://www.pescarawebtv.it/magazine/news/pescara-cade-dalla-bici-mentre-guarda-lo-smartphone-giocava-a-pokemon-go-3548.html

Gli episodi in tutto il mondo sono diversi, uno dei più eclatanti nel Missouri, dove una donna incinta è stata investita da un minivan in mezzo alla strada dove si era avventurata per catturare un mostriciattolo virtuale.

Questa volta la cronaca ci riporta nella nostra Regione imponendoci una serietà diversa. L'episodio viene riportato da il Messaggero. Un ragazzino di 14 anni è stato investito mentre inseguiva un Pokemon.
E' successo a Giulianova, in Abruzzo. Il 14enne si è salvato per miracolo dalle insidie del giochino-applicazione.

Sul lungomare della città adriatica, un'auto, non ha potuto evitare il baby ciclista. Il ragazzino, pedalando a tutta velocità senza soffermarsi sui pericoli, da via Thaon De Revel, è sbucato sul viale che costeggia la riviera. In pratica è finito sotto le ruote di una vettura che stava già impegnando l'incrocio, ad andatura ridotta. Il 14enne in bici è stato colpito di lato, sbalzato a terra finendo per colpire un segnale stradale. Mentre il 118 portava il ferito in ospedale, l'investitore sotto choc ha iniziato a raccontare che il ragazzino era sbucato a testa bassa dalla via laterale guardando fisso il telefonino.

Quello che era inizialmente solo un sospetto, ha trovato conferma al pronto soccorso dove il minorenne, insanguinato, dolorante, ma con ferite al gomito e a una gamba di pochissimo conto, ha raccontato tra mille scuse la verità. È vero, lui pedalava a tutto gas senza pensare a nulla se non ad acchiappare un Pokemon comparso sullo schermo dello smartphone. È finita lì, con il ragazzetto che si è assunto tutta la colpa ringraziando il cielo di poter tornare subito a casa.


A Giulianova, venerdì sera, c'è stato il primo raduno Pokèmon Go organizzato dalla fumetteria Crossover e che ha visto la partecipazione di più di cento persone di tutte le età.

Mentre a Pescara, ieri sera, nel centro della città, un fiume di ragazzi passeggiavano lungo il corso con smartphone in mano tutti intenti a giocare a Pokemon Go. Dal video si percepisce chiaramente il grado di alienazione che questa app riesce a trasmettere all'utilizzatore. Gli alieni sono arrivati, siamo noi. 

Di seguito il video: