In questi giorni si sa, ci si riunisce molto spesso con amici e parenti e diciamolo ci si lascia andare fin troppo a tavola, salvo poi ritrovarsi sulla bilancia nella disperazione più totale di fronte ai danni del nostro mancato auto controllo.
Proprio per questo motivo dopo Natale cerco di compensare e aiutare i miei amici e parenti a vivere le nostre riunioni con più tranquillità, proponendo loro piatti sani, leggeri e di facile consumo anche quando si è nel pieno di una tombolata o della visione di un dvd.

Uno dei piatti più apprezzati è pizza e foje , una semplice crosta di farina di mais con cime di rape saltate in padella, questa è la versione che amo di più ma se preferite potete sostituire le rape con la verza, le biete e qualsiasi verdura a foglia. Il segreto è cuocere insieme alle verdure una patata a pezzetti piccolissimi, in cottura si scioglierà regalando un gusto rotondo e una golosa cremosità.

In genere la pizza di mais va spezzettata nelle verdure ma io in virtù della praticità delle nostre giocate spezzo la pizza ( la faccio molto sottile) e ci adagio sopra le verdure così da poterla consumare come la più classica delle bruschette, con le mani. Non resta che augurarvi buon appetito.

PIZZA E FOJE
Ingredienti
Per la pizza
500gr farina di granturco
230gr di acqua
un pizzico di sale

Per il condimento
1 patata piccola
2 spiucchi di aglio
peperoncino
2-3 alici sottolio
1kg di cime di rapa
10gr di peperoni dolci secchi detti cruschi
sale pepe olio q.b.

Preparazione:

Cominciamo con il preparare la pizza: mettete la farina di mais a fontanella, su di una spianatoia, nell'incavo versate poco alla volta l'acqua bollente e con l'aiuto di una forchetta impastiamo lentamente, l'impasto dovrà essere abbastanza sodo,quando sarà possibile toccarlo senza scottarsi troppo lasciate la forchetta e continuate ad impastare a mano sbattendo energicamente l'impasto sulla spianatoia.
A questo punto siamo pronti per la cottura se avete il camino vi consiglio di foderare una graticola con della carta di alluminio adagiatevi sopra l'impasto e livellatelo con le mani, ponete il tutto sui carboni girando spesso. Questa cottura priva di grassi è indicata per chi ama quel sentore di affumicato ed una pizza sottile, croccante e più leggera
se non avete il camino potete optare per una cottura in forno con una teglia leggermente unta di olio e in questo caso potete optare per una pizza più spessa oppure cuocere la vostra pizza in una padella unta di olio.

Mentre la nostra pizza si cuoce ci dedichiamo alle verdure, una volta mondate e lavate, tagliatele a pezzi e fate bollire tutto insieme in acqua salata.
In una padella mettete insieme olio e peperoni secchi, privati dei semi, e a fuoco moderato rosolare i peperoni da ogni parte, girandoli continuamente, tenendo la padella inclinata per tenerli immersi nel condimento. Questa cottura va fatta con molta attenzione perché se i peperoni si bruciano diventano amari ed immangiabili. Togliere dall’olio e tenere da parte. Nello stesso olio fuori dal fuoco aggiungere le alici al calore si spappoleranno. Riporre la padella sul fuoco ed aggiungere il peperoncino e la verdura, saltarla brevemente .Servire la pietanza caldissima con i peperoni cruschi.

PER NON SPRECARE

Spesso mi capita che avanzi della pizza di mais, io la ammorbidisco con in po di acqua di cottura delle verdure e la condisco con pomodori, mozzarella, parmigiano ela passo in forno. Diventerà un ottimo piatto unico del giorno dopo.
Non buttate le bucce delle patate e le foglie di scarto delle verdure, lessatele frullatele con un po di ricotta e spezie. Saranno un ottimo ripieno per pizze rustiche e ravioli.