Pescara . Basta una pioggia a rendere il mare non balneabile, è la triste verità che fa da preludio ad una stagione estiva che sta iniziando non bene per Pescara . Il problema è che le condutture fognarie lavorano sempre al massimo della propria portata e che quando piove sversano i liquami in mare. Una situazione insopportabile per i bagnanti e balneatori che, proprio a causa dell'imprevedibilità di questi sversamenti non vengono repentinamente avvertiti dell'opportunità o meno di fare il bagno . Come in questo caso in cui, seppur le analisi parlino chiaro ( acqua non balneabile ) i cartelli con i divieti non sono ancora stati apposti e gli stabilimenti balneari di fronte viale Muzii vengono avvertiti " a voce " dalla Capitaneria del divieto di balneazione . Vale a dire che molti rischiano di fare il bagno in acque inquinate mettendo a rischio la salute .
In attesa dell'ordinanza di divieto di balneazione quindi, per le prossime 48 ore mare vietato di fornte via Muzii , restano invece i divieti di balneazione anche in via Galilei e via Balilla .