Bandiere a mezz'asta in tutti gli edifici comunali, da oggi, e lutto cittadino nel giorno dei funerali di Marco Calabretta, 9 anni, morto ieri per un malore mentre giocava a calcio. Lo ha deciso l'amministrazione comunale di Pineto, centro dove il bambino era nato e viveva con la famiglia.

Annullati i fuochi d'artificio previsti domani in una frazione del Comune, Mutignano, per i festeggiamenti in onore di S.Ilario e, l'amministrazione comunale, insieme con quelle dei vicini comuni di Atri e Silvi, ha chiesto a tutte le società sportive locali partecipanti ai campionati di categoria di rispettare un minuto di silenzio prima dell'inizio delle gare di questa settimana.

"È una tragedia immensa che colpisce tutti, perché la morte di un bambino di otto anni è una di quelle notizie che mai vorremmo ascoltare. A tutta la famiglia di Marco va la vicinanza mia e di tutta la città di Pineto", ha dichiarato il sindaco Robert Verrocchio, fuori Italia per una visita istituzionale.

"Da primo Cittadino - si è unito il sindaco di Silvi Francesco Comignani -, tutta Silvi porge le più sentite condoglianze alla famiglia del piccolo Marco e un abbraccio di conforto all'intera comunità pinetese". "È una notizia terribile, ed è per questo che anche ad Atri abbiamo chiesto alle società sportive di rispettare un minuto di silenzio prima delle gare di questa settimana" ha dichiarato il sindaco di Atri Gabriele Astolfi.