Si e' svolta presso la sala Giunta del Comune di Pescara, la conferenza stampa di presentazione dell'evento "Un italiano a Parigi. Centenario del ritorno di Gabriele D'Annunzio dalla Francia", che avra' luogo nella capitale francese dal 20 al 23 giugno, organizzato dall'associazione Fly Story in collaborazione con la Fondazione Edoardo Tiboni per la Cultura, il Centro Nazionale di Studi Dannunziani, la Maison de L'Italie, il Rotary di Pescara Ovest D'Annunzio, il Rotary di Parigi, con il patrocinio della Regione Abruzzo, della Provincia e del Comune di Pescara.

L'evento e' stato presentato dall'ideatore e presidente dell'Associazione Fly Story, Eugenio Sirolli, e dal presidente del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, Dante Marianacci.

 "Sono molto orgoglioso di presentare il programma di quest'anno di 'Un italiano a Parigi' organizzato dalla Fly Story; si tratta ha spiegato Sirolli - di un programma molto ricco che prevede per la giornata del 20 giugno il decollo dei piloti Fly Story per Parigi con 'il veivolo', come d'Annunzio chiamava il suo amato mezzo, che passera' per l'Isola d'Elba, la Corsica, Cannes e Lione, per arrivare a Parigi e in questo modo "riprendere simbolicamente il nostro poeta con le nostre ali".

Nella capitale francese avranno luogo, nei giorni 21 e 22 giugno, l'incontro tra i Rotary club di Pescara e Parigi e il tour delle dimore storiche del poeta a cura della Maison d'Italie, per far meglio conoscere ai francesi la citta' natale del Vate ed arricchire ulteriormente i legami culturali italo-francesi di cui d'Annunzio fu protagonista.

Sempre il 22 giugno ci sara' l'evento principale dell'iniziativa, il convegno "Un italiano a Parigi: Gabriele d'Annunzio, il poeta alato", presso l'Universita' della Sorbona, con la partecipazione di studiosi italiani e francesi quali il professor Francois Livi, dell'Universita' della Sorbona, il professor Gianni Oliva e la professoressa Marilena Giammarco, dell'Universita' d'Annunzio di Pescara e il professor Roberto Giacone, direttore della Maison d'Italie, Citta' universitaria internazionale di Parigi.

Al convegno parteciperanno inoltre il sindaco Marco Alessandrini e l'assessore Paola Marchegiani. Nel corso del convegno si avranno anche i contributi artistici dell'attrice Franca Minnucci e dello scultore Abele Vadacca.

Gabriele d'Annunzio invento' parole come "fusoliera" e "veivolo", per il suo forte legame tra letteratura e l'aeronautica che Fly Story ogni anno celebra.

"Sono felice di tornare a collaborare con Paola Marchegiani - ha aggiunto Sirolli - con cui nel 2008 abbiamo fatto il volo a Vienna, trasmettendo un messaggio sociale per il terremoto dell'Aquila. Ci auguriamo che l'idrovolante Alcyone di d'Annunzio possa tornare a Pescara, per coltivare il turismo dell'idrovolante come mezzo di collegamento di Pescara con la Croazia e i laghi interni dell'Abruzzo".

"Tengo particolarmente a questa iniziativa - ha sottolineato il sindaco Alessandrini - e ulteriore dimostrazione e' il fatto che viaggio e soggiorno per il convegno alla Sorbona saranno a mie spese, anche per sgombrare il campo da certe polemiche sul mio rapporto con d'Annunzio, che non hanno alcuna ragion d'essere. Reputo il Vate un cittadino illustre oltre che un gigante della letteratura. Andremo percio' con piacere a Parigi per ricordare questa avventura aerea del nostro illustre cittadino; mi onora il fatto che tutto questo si svolga alla Sorbona, che dopo Bologna e' la piu' antica universita' d'Europa".

 "Usiamo una lingua inventata da un grande italiano, Dante Alighieri, di cui quest'anno festeggiamo l'anniversario della nascita insieme all'altro anniversario del centenario dell'entrata in guerra dell'Italia. Con il nostro Centro di Studi Dannunziani - ha commentato Dante Marianacci - siamo al terzo appuntamento che riguarda la prima guerra mondiale e ho citato Dante Alighieri perche' fu un punto di riferimento fondamentale per d'Annunzio, che si vantava di aver usato a 30 anni 30mila parole e di averne coniato 40mila, e per questo di essere il piu' grande umanista nella storia dell'Italia".

"Il nostro paese - ha aggiunto - ha inoltre un forte legame con Parigi che dura da molti secoli; nel 1969 si ebbe il nostro primo convegno dannunziano al quale partecipavano gia' grandi esperti dall'Europa, e l'evento parigino di quest'anno sara' utile per arricchire i legami che i professori della Sorbona avevano avviato anni orsono. D'Annunzio ebbe gia' da giovane una grande influenza dalla cultura francese e vi ha lasciato tracce importanti, lasciando forti tracce ed opere".

Il presidente del Rotary Club Pescara Ovest, Pasquale Polidori ha poi aggiunto: "Siamo molto contenti dell'invito di partecipare a questa avventura di grande qualita', perche' nella nostra citta' tutto parla di d'Annunzio ma e' necessario che dalle parole si passi ai fatti. Come associazione siamo felici di creare questo gemellaggio tra Italia e Francia attraverso la collaborazione del Rotary club di Parigi nella persona del presidente Michel Dubois".

"Domenica 21 giugno - ha concluso - ci sara' infatti una cena a cui parteciperanno le autorita' notariali e cittadine con le amministrazioni di Parigi e Pescara: in questo modo l'obiettivo di D'Annunzio come uomo di mondo di unire sotto il suo nome diverse realta' e' stato realizzato".