Pescara . No aveva accettato la fine della sua relazione con una minorenne della provincia di Chieti , per questo aveva iniziato a perseguitarla attraverso sms , telefonate , pedinamenti e vere e proprie imboscate . Come quella volta che l'aveva aspettata fuori da scuola terrorizzandola .
In più di una occasione la giovane , temendo di essere aggredita , era stata costretta a chiudersi in casa per sfuggire alle attenzioni morbose di R.C. 20 enne pescarese di indole violenta che , già durante il burrascoso rapporto con la minorenne aveva avuto comportamenti violenti fino a costringerla ad allontanarsi da tutti i suoi amici .
Ora però l'incubo sarebbe finito per la giovane grazie alla condanna per stalking del Tribunale di chieti nei confronti dell'ex violento che non potrà più avvicinarsi ne a lei ne alla sua famiglia e non potrà frequentare i luoghi da lei frequentati.