Pescara . Ecco la fotografia della vergogna, non è ammissibile vedere un essere umano ridotto così a pochissimi metri dalle vie dei saldi, a Pescara, nella città più ricca d'Abruzzo. Soltanto un mese fa un clochard è stato trovato morto di stenti in via Rovereto, e con questo freddo, speriamo che la lista non si allunghi. Ci affidiamo alla speranza, ma in realtà non facciamo nulla. Eppure qualcosa si dovrebbe fare.

L'Associazione PiùAbruzzo avrebbe un'idea realizzabile e noi la rilanciamo : Un treno del Comune da adibire a dormitorio, niente lusso, ma almeno un tetto, un po' di calore,dei  bagni e una mensa. In più  una legge solidale che obblighi gli amministratori a trovare denaro da destinare all'emergenza casa.

Utopia ? Chissà? Intanto il presidente di PiùAbruzzo, Marco Manzo, suggerisce di utilizzare i soldi destinati alla City al reddito di sopravvivenza per almeno 10 mila persone. Probabilmente i conti sono più complicati di quel che sembra, ma il dibattito in ogni caso non costa nulla.
Sperando che nel frattempo l'essere umano della foto non sia già morto a causa del freddo di questa notte.

"Basta prendere un terreno comunale e costruire cento stanze con bagni e cucine. Non dev'essere una struttura di lusso" - spiega il comunicato di PiùAbruzzo - Con un milione, invece di trentacinque, è possibile fare tutto subito. Non ci vuole nulla. Bisognerebbe introdurre una legge che obblighi gli amministratori a destinare una quota di stipendio o del bilancio di Ente al diritto alla casa.
Usiamo i soldi per La City per progetti di edilizia d'emergenza e categorie svantaggiate come padri separati, giovani, coppie e senzatetto. Il 2016 non deve essere l'anno della crescita, ma quello dell'attenzione ai bisogni. Le prorita' sono per chi ha meno, ed e' per questi scopi che deve essere usato il denaro dei cittadini. Con le restanti somme dirottabili dagli stanziamenti de La City è possibile finanziare i redditi di sopravvivenza per almeno un anno in favore di 10mila persone