Pescara . "Caro David spero di vederti presto qui a Monaco o altrove " - e ancora - "Ti chiamerò prima della partita di Champions League per chiederti consigli su come giocare contro la Juventus, se attaccare sulle fasce o al centro "

Incredibile ma vero a pronunciare queste frasi e nientemeno che Pep Guardiola, probabilmente il miglior allenatore di calcio al mondo ora sulla panchina del Bayern Monaco . La cosa ancor più singolare è che Guardiola si sta rivolgendo, in un video messaggio, ad un ragazzo di Pescara, tale David Piperno.

Incuriosito seguo la pagina Facebook di David e mi rendo conto che sono molti gli sportivi che gli inviano dei video con saluti o richieste di vario genere. Sono quasi tutti calciatori top players, gente da pallone d'oro del calibro di Robert Lewandowski, che da quel che ho letto potrebbe venire a giocare nel Pescara ( ? ) o Douglas Costa, o l'ex Juventino Arturo Vidal, poi c'è Alaba e altri giocatori del Bayern Monaco, tutti che inviano questi filmati a David.

Chi è David Piperno ? Di sicuro se il Pescara Calcio avesse bisogno di qualcuno nella dirigenza potrebbe pensare di affidargli il calciomercato, ma David non fa di lavoro il procuratore alla Mino Raiola, per interderci, ma è un giovane imprenditore pescarese ( titolare dei negozi di abbigliamento " 18 mq di via Trento e di " My T-Shirt Pescara in P.zza della Rinascita, oltre che socio del ristorante Dapper ) amcio dell'indimenticabile pallanuotista Manuel Estiarte.

"La storia dei video è tutta una goliardia divertente con il mio amico Manuel Estiarte " - già perchè proprio dall'amicizia di David con il Maradona o Micheal Jordan della pallanuoto, uno dei migliori pallanuotisti di tutti i tempi ( ha vinto tutto ) che a Pescara ha legato momenti indimenticabili della sua straordinaria carriera, legatissimo alla città dove spesso porta a cena il suo amico Guardiola ( di cui oggi è responsabile della comunicazione ), nasce questa storia di amcizia e videomessaggi.

Inutile dire che dovete guardarli tutti, questi video rappresentano lo spettacolo di ciò che da queste parti amiamo chiamare con un pizzico di orgoglio "pescaresità"