Pescara . Doccia gelata per l' amministrazione comunale : per la Sovrintendenza il "Ponte del Cielo" non si può fare così come lo hanno concepito gli ideatori. Il piano demaniale marittimo e la legge per la tutela ambientale prescrivono che non possa essere compromessa la visuale del mare, quindi, di fronte alla Nave di Cascella , luogo designato, non sarebbe possibile costruire alcun ponte. Inoltre non sarebbero stati rispettati dal comune i tempi tecnici e burocratici per presentare il progetto alla conferenza dei servizi e alla sovrintendenza.
Ora il Comune di Pescara ha dieci giorni per presentare alla soprintendenza le proprie controdeduzioni e, nel caso vengano rigettate, un mese di tempo per "spostare" il Ponte del Cielo. E il tempo stringe dal momento che si rischia di perdere il milione di euro di fondi europei che scadono il 31 dicembre.
La sovrintendenza, tuttavia, non ha bocciato l'opera in se stessa ed ha suggerito due location alternative : lo spazio di mare di fronte Piazza Duca o di fronte alla Madonnina.