Ancora sassi contro i treni in corsa nella tratta ferroviaria tra Pescara e Roma, ancora una volta vetri in frantumi e paura tra i passeggeri, per fortuna senza feriti.
L'episodio, il settimo negli ultimi periodi, si è verificato nuovamente anche ieri tra le 15:00 e le 16:00 nei pressi di Scafa nella zona dei muraglioni di cementi a ridosso della ferrovia, questa volta però, il macchinista che ha allertato la Polfer è riuscito a vedere i lanciatori di sassi, grossi come un pacchetto di sigarette.
Si tratterebbe di un gruppo di persone, quasi sicuramente giovanissime tra i 16 e 18 anni.

Anche grazie ad alcune testimonianze raccolte in paese, la Polfer sembra aver individuato in un gruppo di giovani residenti nella Val Pescara, la baby gang che sta terrorizzando la tratta ferroviaria.
Non ancora identificati, gli autori del folle gesto rischiano l'accusa di attentato alla sicurezza del trasporto ferroviario, reato che per i casi di flagranza prevede anche l’arresto.