Pescara . Il vecchio stadio Rampigna versa in pessime condizioni, questo lo sanno tutti, anche perchè passandoci vicino a piedi o in macchina non è possibile non notare le erbacce alte nel campo e l'incuria generale in cui versa tutta la struttura. Un campo da calcio storico per Pescara, intitolato a Renato Curi , risalente ai tempi "mitici" della " strapaesana" situato nel centro della città in via Caduta del Forte, oggi chiuso ed inagibile.
Il campo del Rampigna non ha solo importanza storica, ma in verità se fosse funzionante sarebbe utilissimo anche ora per gli allenamenti delle numerose società sportive di Pescara.
Due giorni fa è stato il consigliere comunale Massimiliano Pignoli (Lista Teodoro)a denunciare lo stato di abbandono del Rampigna, impegnandosi anche personalmente a trovare fondi per i lavori di manutenzione, oggi l'assessore allo Sport Giuliano Diodati ed il presidente della Commissione Sport Adamo Scurti hanno risposto al collega di Giunta assicurando il massimo impegno per il recupero dello storico campo da gioco.

“Apprendiamo a mezzo stampa la denuncia di un consigliere di maggioranza circa le condizioni in cui si trova il campo Rampigna, un luogo storico dello sport cittadino. Denuncia a parte, siamo perfettamente d'accordo sul fatto che il campo debba tornare a vivere, essendo stati i primi ad impegnarci per riacquisire l'area dal precedente soggetto gestore che ce l'ha restituita da pochissimo. Un interesse pressante quello di riaprirla alla fruibilità cittadina e al più presto possibile, che ci ha portato a contattare diverse società e realtà sportive a cui guardiamo con grande ottimismo perché possano essere interessate alla gestione e procedere con lo strumento del project financing, tant'è che proprio per questo la struttura non è fra quelle inserite a bando. Questa è la situazione attuale, siamo convinti che presto potremo avere buone notizie da dare alla città, compreso il consigliere che alla proposta per la rinascita del campo, ha preferito la denuncia di condizioni che sono necessariamente destinate a cambiare in meglio”