Pescara . Gestivano i posti delle lucciole , e pretendevano una sorta di " tassa sul marcipiede " dalle prostitute per farle lavorare o meno nelle zone migliori , per questo sono scattate le manette ai polsi degli sfruttatori romeni Anghel Dumitru Cornel 28 enne e Anghel Bianca 22 enne . Rintracciati e arrestati durante un'operazione interforze della Squadra Mobile di Pescara , polizia rumena e Interpol ,   dopo più di sei mesi di latitanza , sui due, marito e moglie , pendeva un mandato di arresto europeo per estorsione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione .

Secondo la Procura della Repubblica di Pescara , la coppia era il vertice di un racket della prostituzione, in città che generava un giro di affari illeciti di almeno cinquantamila euro al mese . Insieme a loro altri due indagati sono destinatari di misure restrittive: Adriana Pasca, romena di 22 anni, arrestata a Pescara nell'ottobre scorso e ora con obbligo di dimora, e Michele Colalé, pescarese di 39, latitante.
Si contesta l'associazione per delinquere, il sodalizio controllava il territorio destinato alla prostituzione nella zona sud di Pescara e all'interno della Pineta D'Annunziana e chiedeva una sorta di 'tassa di occupazione del suolo'. Chi rifiutava veniva picchiato e minacciato.