Pescara . L'emergenza processionaria non è finita , le temperature primaverili stanno favorendo la diffusione della larva nonostante le bonifiche del comune . La processionaria è  simile ad un bruco , che deve il suo nome all'abitudine delle larve di muoversi in fila indiana . E' molto diffusa e capita spesso di vederla nelle nostre campagne o giardini , guai a toccarla però , perchè è pericolosa . I " peli " che ricoprono interamente il corpo di questo insetto infatti sono urticanti e contengono un veleno abbastanza potente che provoca allergie che possono rivelarsi anche gravi . Per esempio due mesi fa due bambini di una scuola elementare di Pescara sono finiti al pronto soccorso dopo aver toccato una processionaria . Data la particolare struttura (terminano infatti con minuscoli ganci), questi peli si attaccano facilmente ai tessuti (pelle e mucose), provocando una reazione urticante data dal rilascio di istamina (sostanza rilasciata anche in reazioni allergiche).


Attenzione ai nostri amici a quattro zampe , cani e gatti , infatti , sono gli animali che più spesso restano feriti a causa della processionaria e molte volte rischiano addirittura la morte . Controllate che i vostri cani non le annusino o peggio che non le mordano e soprattutto , non le schiacciate ! perchè così facendo diffondereste nell'aria i peli urticanti che staccati dalla processionaria sono ancora più letali . I sintomi che un cane presenta in questa spiacevole evenienza sono spesso gravi.
Il primo sintomo è l’improvvisa e intensa salivazione; la lingua, a seguito dell’infiammazione acuta, subisce un ingrossamento patologico a volte raggiungendo dimensioni spaventose, tali da soffocare l'animale.
I peli urticanti, entrando in contatto con la lingua, causano una distruzione del tessuto cellulare: il danno può essere talmente grave da provocare processi di necrosi con la conseguente perdita di porzioni di lingua