Pescara. Oggi il Settore Lavori Pubblici e Manutenzione sono stati investiti di due criticità relative al patrimonio comunale e precisamente il cedimento di una quota di solaio del mercato di via dei Bastioni e una depressione stradale avvenuta presso la rampa dell’asse attrezzato che conduce su Piazza Unione.

 

“In merito alla prima criticità, quella del mercato di Via Bastioni, mentre andavamo sul posto con il Direttore del Dipartimento architetto Tommaso Vespasiano, il dirigente del Settore Manutenzione architetto Pierpaolo Pescara ha inviato il Geom. Luca D’Aurizio, del Servizio Edilizia Integrata e Palazzo di Giustizia – informano gli assessori ai Lavori Pubblici Enzo Del Vecchio e alle Attività Produttive Giacomo Cuzzi – Una volta al mercato abbiamo constatato la presenza di personale dei Vigili del Fuoco intento a provvedere alla prima messa in sicurezza delle aree interessate dal cedimento e personale della Polizia Municipale. Da un primo esame compiuto dal tecnico incaricato si è preso atto che il cedimento ha riguardato l’intradosso del solaio del piano seminterrato destinato a magazzino, corrispondente al piano rialzato dell’ex locale pescheria, per una porzione di circa 3 mq. Il solaio è del tipo SAP con tavelle, quindi datato e di vecchia concezione ed è stata osservata una ossidazione dei ferri d’armatura con evidenti ripercussioni sulle caratteristiche di resistenza. Data l’evidente emergenza del caso, si è provveduto, in ossequio alla normativa vigente in materia di contratti pubblici, a convocare una ditta specializzata in opere murarie con l’intento di avviare con immediatezza i seguenti interventi: 1)      allocazione transenne di protezione per rendere inaccessibili le aree interessate; 2)      puntellamento del solaio interessato al fine di impedire ulteriori crolli; 3)      analisi dell’estradosso dell’intero solaio, anche attraverso battitura al fine di verificarne concretamente la solidità ed intraprendere azioni di consolidamento che allo stato attuale non escludono la demolizione ed il rifacimento per intero”.

 

“Per quanto concerne la rampa dell’asse attrezzato si è verificato, nella parte terminale, una depressione stradale con abbassamento della livelletta della strada – riprende l’assessore Enzo Del Vecchio - in corrispondenza di un sottostante sistema scatolare in cemento armato che accompagna la rampa fino alla quota di arrivo in piazza Unione. Anche in questo, caso, stante l’urgenza di verifica se tale cedimento potesse risultare anticipatorio di un cedimento più grave ed importante, vista l’impossibilità di reperire gli originali disegni di progetto presso l’Anas, Pescara ha provveduto ad inviare sul luogo il tecnico del Servizio Strade e Cimiteri, l’ingegner Carmine Raimondi e ha convocato in urgenza una ditta specializzata in lavori stradali, che ha compiuto con un mini escavatore, un saggio per la verifica del sottofondo stradale. Si è così rilevato che la struttura di sottofondo non risultava compromessa, e pertanto si è provveduto al rinterro del cavo con misto stabilizzato e chiusura con asfalto a freddo al fine di riaprire nel minor tempo possibile l’arteria stradale”.