Pescara . "È una manifestazione di enorme rilevanza. La diffusione della cultura della legalità nelle scuole e tra i giovani rappresenta uno dei fatti che incide maggiormente nell'azione di contrasto a tutte le mafie".

Così il vice presidente del Csm Giovanni Legnini nel Palazzetto dello Sport "Giovanni Paolo II" a Pescara, a margine della manifestazione 'Palermo chiama Italia' che, nel 24/o anniversario delle strage di Capaci, coinvolge 50mila studenti in tutto il Paese. L'evento di Pescara, con duemila studenti che partecipano anche da Marche e Molise, è organizzato da ministero dell'Istruzione e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale, Ipssar De Cecco, in collaborazione con "Fondazione Giovanni e Francesca Falcone", Associazione "Falcone e Borsellino" e Comune.

"Fu un periodo terribile quello prima e dopo Capaci - ha detto il sindaco Marco Alessandrini - Questa invece vuole essere una festa di legalità di cui saranno parte società civile, forze dell'ordine e istituzioni".