Pescara . Targhe alterne si, targhe alterne no. L'ordinanza del Sindaco Alessandrini non mette d'accordo i pescaresi . C'è chi dice che si tratta di un provvedimento necessario , data la pessima qualità dell'aria di Pescara rilevata dalle analisi ARTA, chi parla di provvedimento spot dall'efficacia limitata e chi, in ogni caso, pensa a tutelare gli interessi dei commercianti che vedono l'adozione delle targhe alterne come una limitazione per i clienti e un potenziale danno agli affari. 

Ad ogni modo, l'ordinanza che doveva avere validità fino al 31 marzo, potrebbe venire abrogata prima, il 29 gennaio, dopo sole tre settimane quando verranno ripetute le analisi dell' ARTA per chiarire se la qualità dell'aria sia migliorata o no. 

La Commissione Ambiente presieduta oggi dalla vice presidente Tiziana Di Giampietro, ha accolto la richiesta dei consiglieri componenti circa una verifica della situazione ambientale a tre settimane dall’entrata in vigore dell’ordinanza sulle targhe alterne.

“Si è stabilito di effettuare una seduta della Commissione a cui parteciperanno i tecnici dell’Arta che si terrà il 29 gennaio – spiega la consigliera Tiziana Di Giampietroal fine di fare il punto sulla situazione dell’aria e dei valori delle polveri registrate dopo l’entrata in vigore del provvedimento. Dal sindaco abbiamo ricevuto assicurazioni circa il costante monitoraggio della situazione. La seduta è stata proposta per avere aggiornamenti diretti su come cambiano i valori delle polveri e vedere se vi siano le condizioni per modificare le misure adottate dal sindaco Alessandrini, qualora i valori dovessero cambiare in meglio”.