Pescara . Sapete cos' è il S.E.O. ? E' l'acronimo di "Search Engine Optimization " cioè :  tutte quelle attività volte ad ottenere la massima rilevazione, analisi e lettura delle pagine web da parte dei motori di ricerca attraverso i loro spider, al fine di migliorare (o mantenere) un elevato posizionamento nelle pagine di risposta alle ricerche degli utenti di internet.

E questo sarà un problema notevole per tutte le attività turistiche della nostra costa.
Già perché su Ombrina Mare 2, la piattaforma di estrazione e raffinazione petrolifera che sta per sorgere di fronte la nostra amata Costa dei Trabocchi ( che interesserà tutta il nostro litorale ) è stato scritto tantissimo e molto di più verrà scritto quando le trivelle inizieranno la loro attività vera e propria.



Già oggi interrogando il motore di ricerca di Google digitando le parole chiave "Abruzzo Ombrina Mare" il motore di ricerca risponderà con "Circa 126.000 risultati (0,52 secondi) " 138000 invece digitando "Pescara Ombrina" ,  numeri importanti, basti pensare che facendo la stessa ricerca con i termini "Abruzzo turismo mare" in totale i risultati ottenuti saranno circa 613.000 risultati (0,57 secondi) di cui moltissimi fanno comunque riferimento sempre ad Ombrina e che quindi non sono "positivi" ( a parte che molte pagine sono datate ad un periodo precedente le esplorazioni petrolifere, ad esempio il secondo risultato in ordine di visibilità è datato 2010)
Continuando ad analizzare i motori di ricerca, non si può non notare che digitando su Google "Pescara Mare" i primi risultati in ordine di visibilità parlano di "inquinamento marino"

Questo è il primo effetto disastroso della petrolizzazione dell' Adriatico, nell'epoca di Google e del Marketing 2.0 probabilmente è una situazione disperata, per intenderci, chi si dovesse trovare a voler pubblicizzare in internet un'attività turistica marina in Abruzzo farebbe bene a rinunciare da subito, non c'è speranza di superare gli hastag #NoOmbrina" ne tutte le pagine web sulle famigerate trivelle.

In poche parole il potenziale turista che cercherà informazioni sulla costa abruzzese sicuramente si imbatterà in giudizi negativi prima di trovare le offerte turistiche. E' un po' come se un'azienda avesse centinaia di migliaia di feed back negativi su trip Advisor.
Questo è un aspetto che chiunque che abbia a cuore il turismo balneare , ma anche enogastronomico regionale dovrebbe valutare con estrema preoccupazione.

Comunque vada, che Ombrina Mare si faccia o meno siamo rovinati ? Al momento si, ma in internet è possibile cambiare marcia. Come ? Ovviamente bloccando le trivelle, questo è poco ma sicuro anche se non basterà, successivamente bisognerà incrementare il numero di pagine web "positive" . Certo c'è un altro problema: su internet le pagine che trattano di problemi sono più lette, commentate e condivise delle altre, quindi lo sforzo per rimediare a questo primo danno al turismo dovrà essere notevolissimo. Buona fortuna.